"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Pace e diritti umani

Le utopie concrete di Alexander Langer
La locandina

Il 22 febbraio 1946 a Vipiteno veniva al mondo Alexander Langer, instancabile promotore di iniziative per la pace, la convivenza, i diritti umani e per la difesa dell’ambiente. A 70 anni esatti dalla nascita e a poco più di 20 anni dalla morte cosa resta del suo agire politico e della sua testimonianza di vita?

Lunedì 22 febbraio ore 20.30 presso la sala conferenze della Fondazione Caritro (via Calepina 1 – Trento) un incontro per riflettere su questo interrogativo. In questa serata il Forum trentino per la pace e i diritti umani e il Movimento nonviolento intendono approfondire il pensiero e l’azione politica di questo mite lottatore, persuaso del cambiamento possibile.

L’evento si inserisce all’interno del progetto annuale "Utopia500/Cercando una società più giusta"

 

Le foibe e ... l'imbecillità
Foibe

«Tempi interessanti» (36)

... Figuriamoci la fatica di elaborare la complessità di singole pagine che, nel loro carattere controverso, richiedono uno sguardo libero da pregiudizi e attento alle diverse narrazioni quando queste esprimono comunque il dolore di chi le ha vissute. Il fatto è che non ci sono altre vie d'uscita, bisogna avere il coraggio di prendere queste pagine per mano e possibilmente non da soli, affinché gli sguardi e le sensibilità possano concorrere alla loro parziale e forse mai definitiva elaborazione. Non farlo significa ritrovarsi di fronte alla parodia. La parodia... E' quanto accade per le strade di Trento in queste ore, fra azioni di sciocca profanazione e raduni militareschi proprio intorno al “Giorno del ricordo”. E di cui un luogo civile farebbe volentieri a meno...

Ieri sera, a Torino
Nanni Salio

di Silvia Nejrotti

(4 febbraio 2016) Nella Sala Poli del Centro Studi S. Regis, con una commemorazione sentita e spontanea, ieri sera a Torino abbiamo in tanti salutato Giovanni Salio, figura rilevante della nonviolenza italiana. Per tutti, Nanni. Se n’è andato, ha preso la curva della strada (Fernando Pessoa) il 1 febbraio, a 72 anni.

Pareva non avere età, Nanni. Ad accompagnare le parole commosse, incespicanti, affettuose dei presenti, scorrono su un grande video fotografie della sua vita, privata e pubblica. Nanni giovane dallo sguardo tenace, appoggiato ad un parapetto sulle rive del Po; Nanni a processo per vilipendio delle Forze Armate ed istigazione alla disobbedienza civile, nei primi anni ’70 a Torino; Nanni appassionato camminatore in montagna; Nanni felicemente sommerso dalle carte, nel suo ufficio al Centro Studi S. Regis, di cui nel 1982 è stato fondatore; e poi, instancabile relatore in innumerevoli conferenze pubbliche e protagonista di altrettanto innumerevoli campagne nonviolente…

Giorno della memoria. La persecuzione nazifascista dell'omosessualità.
Persecuzione

ll 27 gennaio ricorre il 71° anniversario  dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. In ricordo della fine della Shoah, Trento celebra il giorno della memoria attraverso un incontro che avrà luogo nella Sala Falconetto di Palazzo Geremia, con inizio alle ore 17.00.

Intervengono: Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento; Lucia Coppola, Presidente del Consiglio comunale di Trento; Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino che affronterà un tema non rituale: "La persecuzione nazi-fascista dell'omosessualità".

Guerre, conflitti e diritto alla pace
Mostar, 1993. L\'abbattimento dello

La costruzione del nemico tra vecchi e nuovi conflitti

Incontro formativo per gli insegnanti promosso dalla World Social Agenda nell'ambito del percorso "Armi e bagagli"

L'incontro di formazione per gli insegnanti sul tema "Guerre, conflitti e diritto alla pace" (un progetto di Fondazione Fontana onlus), in un primo tempo previsto per il 12 novembre, si svolgerà mercoledì 2 dicembre 2015, dalle 16.30 alle 18.30, a Padova, presso l'Istituto Ruzza in via Michele Sanmicheli a Padova. Relatore Michele Nardelli.

«Modena, stazione di Modena. Per il futuro si cambia»
Modena, la sala del convegno

Giovedì scorso sono stato a Modena, nella sala della Fondazione Teatro San Carlo, un po' il cuore antico della città, per il Convegno dal titolo suggestivo “Modena, stazione di Modena”.

I migranti arrivano in treno e queste sono le parole con le quali vengono accolti. Loro però non sanno che cosa li aspetta, o forse sì perché Modena è una città ricca e dunque forse si aspettano di condividere un po' di quella ricchezza. Ma 400 ospiti diventano invece un problema. Numeri irrilevanti se rapportati alla popolazione, agli sportelli bancari e agli altri presunti indicatori del benessere, ma non per un immaginario collettivo che si auto alimenta di paure (e di quel che la gente vuol sentirsi dire) che i talk show televisivi spargono a piene mani pur di fare audience. ...

Modena, stazione di Modena
Il manifesto dell\'evento

MODENA, STAZIONE DI MODENA

per il futuro si cambia

 

Testimonianze, approfondimenti e dialoghi per orientarci sui fenomeni migratori ed elaborare una nuova cultura dell’accoglienza

 

26 novembre 2015 dalle 15.00 alle 20.00

presso Teatro della Fondazione Collegio San Carlo

via San Carlo, 5 - Modena

 

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