"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

“Sicurezza”

«Sicurezza», spazi di pensiero nella solitudine della politica
La presentazione a Venezia

Firenze, Udine, Venezia, Vicenza... e poi in Trentino, a Cles. Una serie fitta di presentazioni del libro Sicurezza, ma a guardar bene qualcosa di più della semplice proposta di un lavoro editoriale. Come a sentire il polso di altrettante comunità di persone, talvolta molto diverse fra loro ma anche per questo spaccati di una fatica e di uno smarrimento diffusi, laddove i corpi intermedi hanno in buona parte perso la propria capacità di visione e di formazione permanente.

Eppure emerge ovunque il bisogno di spazi di pensiero, pulito dalle scorie di un agire politico scandito dalle emergenze, dalle scadenze elettorali, dai rituali (o quel che ne rimane) della politica ridotta ad esercizio di potere.

Non intendo affatto banalizzare la realtà delle forme associative, posso dire di conoscerla bene e di considerarla comunque più dignitosa rispetto alla logica privatistica dei consigli di amministrazione o, peggio ancora, delle logiche plebiscitarie dei “padri-padroni”. Ma proprio perché ne conosco le dinamiche, so bene quanto sia oggi marginale la dimensione collettiva come terreno di crescita e di confronto.

Vivo personalmente questa solitudine. Dopo una vita di impegno politico attivo mi ritrovo senza un partito di riferimento. Fatto insolito in un percorso politico che, a fronte del non riconoscersi in alcun soggetto politico nazionale, non ha esitato a dar vita a nuove sperimentazioni politiche di natura territoriale. Solitudine che avverto anche sul piano dell'impegno sociale e del volontariato, riscontrando anche in questi luoghi l'incapacità di alzare lo sguardo e di tracciare nuove coordinate di pensiero/azione.

«Sicurezza». A Venezia, conversazione con l'autore.
Sicurezza a Venezia

Mercoledì 15 maggio 2019, alle ore 18.00, allo Spazio Micromega di Venezia (San Marco, Campo San Maurizio 2758) Elisabetta Tiveron conversa con Michele Nardelli sul libro di Mauro Cereghini e Michele Nardelli "Sicurezza" (Edizioni Messaggero, 2018).

 

Sentirsi parte di una comunità. «Sicurezza» a Vicenza
Vicenza time cafè

«Per Coalizione Civica Vicenza la sicurezza di una città si costruisce con adeguati interventi di carattere ambientale e sociale che facciano sentire i suoi abitanti parte di un territorio e di una comunità. In altri termini non è tanto una questione di ordine pubblico, ma piuttosto di adeguata progettualità politica»

Giovedì 16 maggio 2019, alle ore 18.15, presso il "Vicenza Time Cafè" (Contrà Mure Porta Nova 28) a Vicenza la Coalizione Civica presenta il libro di Mauro Cereghini e Michele Nardelli «Sicurezza» (Edizioni Messaggero). Partecipa Michele Nardelli.

Sicurezza. O del prendersi cura.
Invisibili

Nell'ambito dell'assemblea di Auser (acronimo di autogestione servizi), associazione per l'invecchiamento attivo, prevista lunedì prossimo 29 aprile (ore 15.00), si svolgerà una conversazione per la presentazione di "Sicurezza" (Edizioni Messaggero Padova) di Mauro Cereghini e Michele Nardelli.

Al dialogo - che si tiene alla Sala Federico Biesuz della CGIL del Trentino, partecipa uno degli autori, Michele Nardelli.

«Sicurezza». La presentazione del libro a Udine
Il Caffè Caucigh

Venerdì 10 maggio 2019 il giro di presentazioni del libro "Sicurezza" approda a Udine dove, alle ore 18.00 presso il Caffè Caucigh (via Gemona), gli autori Mauro Cereghini e Michele Nardelli dialogheranno con Massimo Moretuzzo, consigliere regionale, e con tutte le persone che accetteranno l'invito a partecipare.

La presentazione di «Sicurezza», uscito nei mesi scorsi nella collana "Parole allo specchio" delle Edizioni Messaggero di Padova, si propone una diversa declinazione di questa parola - sicurezza - diventata in questi anni il mantra degli imprenditori della paura, restituendola al suo significato più profondo, quello del "prendersi cura" dell'ambiente, della pace, del lavoro, delle persone e delle loro comunità... ed essere l'occasione per uno sguardo d'insieme del nostro tempo.

Una serata di politica
Sicurezza e caffè

di Neri Pollastri *

Proprio mentre la campagna elettorale per le consultazioni europee e amministrative (in città si rielegge il Sindaco) era in fase di decollo, è stato presentato a Firenze – alla presenza di uno dei suoi autori, Michele Nardelli – il libro Sicurezza, del quale avevo parlato alcune settimane fa. L’evento aveva l’obiettivo di discuterne i temi, i quali muovono da una delle parole-chiave dell’odierna propaganda politica per spingersi fino alla delineazione di nuove forme di etica personale e civile, toccando questioni come la scomparsa del welfare, l’immigrazione, l’etica del lavoro, la crisi ambientale, la cultura del limite. Si trattava pertanto di un’occasione per interrogarsi su un’ampia rosa di questioni politiche sia all’ordine del giorno, sia tenute perlopiù nascoste da media e politicanti, e di farlo in un “campo neutro”, senza cioè la necessità di schierarsi su uno dei diversi fronti della rappresentanza politica.

Più sicurezza o più libertà?
La copertina del libro

Quando la ricerca di certezze si tramuta in paura compromettendo l'apertura verso l'altro e la cura dello stare insieme

Giovedì 28 marzo 2019, alle ore 21.00, a Modena presso il Palazzo Europa (via Emilia Ovest 101) il Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari presenta il libro "Sicurezza" di Mauro Cereghini e Michele Nardelli (Edizioni Messaggero Padova)

Ne discutono

Michele Nardelli, coautore del libro Sicurezza

Francesco Maria Feltri, docente ed esperto di storia dell’ebraismo

Modera

Paolo Tomassone, presidente del Centro culturale F. L. Ferrari

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