"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

In questo progresso scorsoio...

la copertina
Andrea Zanzotto
 
In questo progresso scorsoio
 
Garzanti, 2009
 
 
«Oggi siamo alla mancanza del limite
e alla caduta della logica,
sotto il mito del prodotto interno lordo:
che deve crescere sempre,
non si sa perché.
Procedendo così,
la moltiplicazione geometrica non basterà più
ed entreremo in un'iperbole...
il progresso scorsoio»

Un libro...

Emergenze climatiche e crisi ambientali, conflitti per l'energia e fondamentalismi religiosi, turbocapitalismo in panne ed eclissi degli idiomi minori: agli esordi del nuovo millennio, ci troviamo di fronte a un "tempo che strapiomba", si aprono nuove, difficili sfide. Una certa teoria di progresso, indifferente all'etica, rischia di portarci verso l'autodistruzione. Sono riflessioni come queste ad angosciare Zanzotto, maestro di coscienza, oltre che autore di versi fra i più importanti del Novecento. In questa conversazione, il poeta ripercorre con Marzio Breda la propria esperienza umana e creativa, affrontando alcuni temi chiave del nostro presente.

... e una videointervista che si conclude con un'iperbole straordinaria.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-60e9530e-4f96-4b56-bd55-5a2c211dd753.html

 

0 commenti all'articolo - torna indietro

il tuo nick name*
url la tua email (non verrà pubblicata)*