"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Agricoltura e alimentazione

Assemblea della Condotta di Slow Food Valle dell'Adige e Alto Garda
La locandina dell'Assemblea

Convocazione Assemblea di Condotta

Slow Food Valle dell'Adige e Alto Garda

 

Cari soci,

ben ritrovati dopo questi mesi così complessi, speriamo siate tutti in buona salute.

Finalmente le nuove norme ci permettono di proseguire con i percorsi congressuali, con la presente quindi siamo a comunicare che è convocato il Congresso di Condotta Slow Food Valle dell'Adige Alto Garda, per il giorno 14 luglio 2020 alle ore 18.00.

L’incontro si terrà a Isera presso la Locanda delle Tre Chiavi (la sede potrà subire variazioni, che saranno tempestivamente comunicate, in base al numero di conferme di partecipazione).

«Il momento delle scelte è adesso»
Marcato della terra, Alba

Il momento delle scelte è adesso. La pandemia che abbiamo attraversato e che stiamo ancora fronteggiando può essere occasione di rinascita, opportunità di ripensare un modello di sviluppo che ci ha trascinati nella gigantesca crisi climatica, o può diventare l’alibi per portare avanti, in nome della ripresa, politiche scellerate, le stesse che negli ultimi 50 anni hanno devastato il pianeta.

di Carlo Petrini

(5 giugno 2020) Nel settore agroalimentare, le risorse importanti che giustamente il decreto Rilancio mette a disposizione possono prendere due strade diverse. Possono andare a vantaggio di un sistema che ha inquinato il suolo e l’acqua, generato ingiustizie sociali e compromesso la salute dei cittadini. Un sistema alla base di storture inaccettabili, come i cibi scadenti prodotti sulla pelle di tanti lavoratori sfruttati e venduti sottocosto in Africa (il Ghana, per esempio, è inondato ogni anno da milioni di tonnellate di salsa di pomodoro italiana, oppure cinese confezionata in Italia) o come lo spreco alimentare, che non è danno collaterale, ma meccanismo necessario alla sopravvivenza di un sistema di produzione basato sulla costante crescita dei consumi.

Ripartiamo dalla terra. Oltre seimilacinquecento cuochi, ristoratori, produttori hanno aderito all'appello dell'Alleanza
Il logo dell'appello

Appello dell’Alleanza Slow Food dei cuochi a sostegno della ristorazione di qualità e dei produttori buoni, puliti e giusti

Questo appello nasce dalla rete dei cuochi dell’Alleanza, uno dei più importanti progetti di Slow Food, ma è rivolto a tutti coloro che credono in un futuro basato sulla cura dei territori, sui saperi delle comunità, sul piacere della condivisione. Chiediamo a tutti di mettere la propria firma a fianco di quella dei cuochi, dei contadini, dei pescatori e dei pastori, che sono i primi promotori.

 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte
Al Comitato di esperti in materia economica e sociale
Al Ministro delle Economie e delle Finanze, Roberto Gualtieri
Al Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli
Al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini
Al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova
Agli Assessori Regionali alla Cultura, al Turismo, al Commercio, alle Attività Produttive e all’Agricoltura

Facciamo parte dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e gestiamo più di 540 locali in tutta Italia: siamo cuochi di osterie e di ristoranti, di food-truck e di rifugi alpini, siamo pizzaioli e insegnanti di scuole alberghiere.

Con questo appello ci facciamo portavoce anche di altri colleghi ristoratori, molti dei quali raccontati nella guida Slow Food Osterie d’Italia, e di migliaia di agricoltori, allevatori, artigiani. Prendiamo la parola a nome di tutti, perché anche se oggi siamo noi i più fragili, sentiamo l’energia e la passione necessarie per ripartire e avvertiamo la forza che deriva dall’essere parte della rete di comunità solidali di Slow Food.

Consiglio Nazionale di Slow Food Italia
Il Consiglio nazionale di Slow Food Italia

Il Consiglio Nazionale dell’associazione Slow Food Italia è convocato in collegamento online sabato 2 e domenica 3 maggio 2020.

Riprendo dalla relazione del Comitato Esecutivo:

«... Eravamo rimasti alla ricerca di un punto di vista nuovo ed originale, che abbandonava una visione del mondo per confini politici adottandone una ben più adatta ad affrontare le crisi ambientale, una visione per ecosistemi,  che compisse un passo avanti rispetto all’obiettivo globale di arrestare la crisi climatica – che non è il solo, nell’ottica di Chengdu, ma forse è quello su cui ci siamo di più concentrati a partire dalla campagna internazionale dello scorso anno su Food for change e su cui, prima del coronavirus, era più forte la mobilitazione grazie a Friday for Future e l’attenzione delle istituzioni, quanto meno quelle europee con il Green New Deal in fase di elaborazione – ma declinandolo a partire dalle diverse caratteristiche degli ecosistemi, dalle differenti tematiche che la crisi climatica solleva per ciascuno  di essi e quindi dalle politiche specifiche necessarie per affrontarle.

Un appello per regolarizzare il lavoro dei migranti nell'agricoltura
Migranti al lavoro

LETTERA - APPELLO APERTA

 

al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella -

al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte

ai Ministri dell’Agricoltura, del Lavoro, dell’Interno, della Salute e del Sud



Agire subito per tutelare la salute dei migranti costretti negli insediamenti rurali informali e nei ghetti”


L'Italia è alle prese con una grave emergenza sanitaria. La pandemia di Covid-19 mette a dura prova il Paese, l’Europa e il pianeta nel suo complesso. Una drammatica situazione che richiede un impegno straordinario ad ogni livello della società, dalle istituzioni ai singoli. Oggi abbiamo più che mai bisogno tutti di fare riferimento ai principi di giustizia sociale e solidarietà insiti nella Costituzione per fare fronte a una minaccia inedita.

Come rappresentanti dei sindacati, organizzazioni del terzo settore impegnate nel campo dell'ecologia, della tutela dei diritti umani, sociali e civili, esprimiamo profonda inquietudine e sentimenti di estrema preoccupazione per le migliaia di lavoratori stranieri che abitano nei tanti ghetti e accampamenti di fortuna sorti nel nostro Paese. Molti di loro sono impiegati nel settore agricolo, più che mai indispensabile per la sicurezza alimentare della cittadinanza e la tenuta collettiva.

Resta a casa e riscopri il piacere delle qualità del tuo cibo
Il broccolo di Torbole

Carissimi,

questi giorni, d’obbligatoria presenza a casa che risulta impegno prioritario per tutti, offrono anche l’opportunità di cercare e riscoprire nella cucina casalinga le qualità del cibo che possono contribuire alla tutela ambientale e alla prevenzione sanitaria, anche delle malattie infettive. E’ utile ricordarlo perché fin dai tempi di Pasteur si sa che tali malattie dipendono, si dal contatto con il microbo o il virus, ma anche dal loro terreno di coltura. E’ il terreno che alimentiamo dentro di noi e nel quale possiamo rafforzare l'energia di difesa col nostro cibo di qualità.

Ma come? Ecco un decalogo di indicazioni.

1. Devi garantirti un apporto quotidiano di fibre vegetali soprattutto di cereali integrali, fibre che fanno funzionare bene l'intestino. La fibra nutre i microbi "amici" (vedi ad es. quelli della pasta madre del pane) in un intestino sano dove anche il sistema immunitario è sano e ci difende dalle infezioni. Usa quindi, quando ti è possibile, pane integrale invece di pane bianco, polenta di mais integrale, zuppa di orzo

2. Cerca e preferisci cibi freschi, locali e prodotti con disciplinari attenti ad evitare l’eccesso di concimi chimici e l’uso di pesticidi pericolosi, meglio “biologici”.

Protagonisti del cambiamento. Giornata formativa
Bussola

Care amiche e cari amici,

nell'ambito del progetto nazionale Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento domenica 1 marzo 2020 a Nogaredo si svolgerà una giornata gratuita di formazione rivolta ai Soci Slow Food.

L'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere la consapevolezza del ruolo di ciascuno all'interno dell'Associazione come protagonisti del cambiamento, fornendo contenuti e strumenti per mettere in atto sul proprio territorio progetti concreti che garantiscano modelli sostenibili di produzione e consumo.

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