"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Agricoltura e alimentazione

Pane aromatico di cultura alpina
L'immagine dell'iniziativa

 

Alpi Bio vi invita al Premio "Pane aromatico di cultura alpina" (12 - 13 ottobre 2018)

 

Giunta alla seconda edizione, questa iniziativa punta a valorizzare il pane aromatico di cultura alpina. I due giorni della manifestazione, che si terrà al MUSE saranno scanditi da un fitto programma di convegni e incontri, mentre una giuria di esperti valuterà le creazioni di panificatori e ristoratori accompagnate dalle relative narrazioni.

Da sempre, nelle tradizioni dei popoli di tutte le latitudini, il pane ha un eccezionale valore simbolico e identitario: nella sua apparente semplicità, esso rappresenta non solo una fonte di vita, ma anche un formidabile strumento capace di unire uomini di paesi, lingue, cultura differenti. E proprio sul valore e sulle potenzialità del pane come simbolo del territorio capace di unire la tradizione all’innovazione, l’artigianalità alla salubrità scommette il premio “Pane Aromatico di Cultura delle Alpi”, che si terrà il 12 e 13 ottobre 2018. Un’iniziativa che nasce dalla convinzione che il pane salubre e di eccellente qualità debba essere un diritto per tutti, anche in chiave di tutela della salute dei consumatori e rispetto dell’ambiente.

Come quando fuori piove
Grano saraceno

Quanto le nostre scelte influiscono sull'ambiente

Quanto le nostre scelte alimentari quotidiane pesano sui cambiamenti climatici? E quale prezzo l'ambiente, e noi insieme a lui, dovremo pagare in futuro?

Sergio Valentini, Slow food Trentino Alto Adige - Sud Tirolo dialoga con Michele Nardelli, Slow Food Italia e con Silvio Barbero, Università Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Assaggio di mele di varietà resistenti con Michele dell'Azienda Agricola Castelli, Zambana e degustazione vini biologici con Lieselehof, Caldaro 

Il numero di posti è limitato. Vi invitiamo a prenotare con una chiamata, un messaggio o una mail (327 7121209 slowfood.vallagarinaltogarda@gmail.com). Costo di partecipazione 10,00 euro.

#food for change. La XII edizione di Terra Madre
Pane di Altamura

La XII edizione di Terra Madre "#food for change" si svolge dal 20 al 24 settembre 2018 a Torino, presso il Lingotto Fiere e in altri luoghi di Torino e del Piemonte.

Centinaia di appuntamenti in programma, un grande mercato italiano ed internazionale, produttori, cuochi e attivisti in arrivo da tutto il mondo, aree tematiche con incontri, laboratori, percorsi interattivi.

Il programma su https://salonedelgusto.com/

Comitato Regionale Slow Food
Il Comitato Regionale di Slow Food

Il giorno 3 settembre 2018 alle ore 16.00 presso l'Hotel Cristallo a Levico (Tn) si svolge l'incontro del Comitato Regionale di Slow Food del Trentino Alto Adige - Sud Tirolo.

L'ordine del giorno è il seguente:

1) lettura del verbale Cer del 23 luglio scorso

2) lettura della nuova stesura del programma di mandato e proposta di pubblicazione sul sito web

3) evento al Muse in occasione del Concorso "Pane delle Alpi" ed incontro con la rete slow regionale

4) partecipazione a Terra Madre con i delegati delle Comunità del cibo

5) partecipazione alla fiera "Fai la cosa giusta"

6) aggiornamento sul sito web del regionale

7) quale approccio adottare con le istituzioni di governo e la politica delle due province

8) varie ed eventuali

In nome della misura e della vita. Appunti dal congresso di Slow Food Italia
Il nuovo consiglio di Slow Food Italia

 

«Tempi interessanti» (84)

... Se non sapremo lasciarci alle spalle l'epoca della “dismisura” ogni nostra azione rischia di venir vanificata. Comprese le tante buone pratiche di cui i quasi cinquecento delegati presenti a Montecatini danno quotidianamente testimonianza nel loro impegno e nelle loro vite.

Uno scarto di pensiero che ponga al centro il concetto di limite: questo è il nodo cruciale sul quale vorrei misurare il mio stesso impegno nella chiocciolina, in Trentino (o meglio nella Regione Dolomiti) come nel Consiglio nazionale dell'associazione (nel quale sono stato eletto) ...

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IX congresso di Slow Food Italia
cibo del mondo

Un congresso di frontiera, quello di Slow Food Italia. Un appuntamento per individuare le strade per una nuova associazione che meglio sappia affrontare le sfide presenti e future. Cibo, salute e benessere è il tema di approfondimento del congresso e una delle aree tematiche di Terra Madre Salone del Gusto a settembre.

Si svolge del 6 all'8 luglio 2018 a Montecatini Terme il IX congresso di Slow Food Italia.

Il congresso di Montecatini Terme segue quello internazionale di Slow Food tenutosi a Chengdu (Cina, ottobre 2017) che ha tracciato la nuova strada che il movimento della Chiocciola dovrà percorrere.

La Dichiarazione di Chengdu http://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/10/00_Dic_Chengdu.pdf sintetizza le principali sfide dei prossimi anni: la necessità di battersi affinché a tutti sia garantito l’accesso al cibo buono, pulito, giusto e sano; l’accesso alla conoscenza come un diritto comune e stessa dignità per saperi tradizionali e accademici; il rifiuto di qualunque esclusione di carattere politico, economico e sociale; la salvaguardia dell’ambiente come principale priorità del nostro agire anche grazie a campagne di informazione e sensibilizzazione; la necessità di ribadire che la diversità è la più grande ricchezza di cui disponiamo come esseri umani e come collettività; la volontà di affrontare a tutti i livelli l’iniqua spartizione delle ricchezze e delle opportunità.

E' il 24 maggio il giorno del superamento in Italia
Overshoot Day paese per paese

Il 24 maggio sarà l'Overshoot Day Italy, ovvero il giorno in cui, secondo i calcoli del Global Footprint Network, l'Italia supera la soglia della sostenibilità. O, per meglio dire, il giorno in cui avremo consumato ciò che gli ecosistemi di questo stivale d'Europa riescono a produrre in un anno considerato che insostenibili lo siamo in tutto l'arco dell'anno. Il deficit è così di 221 giorni su 365. Questo vuol dire che l'Italia, stando ai suoi attuali consumi, vive due volte e mezzo al di sopra delle sue possibilità, sottraendo risorse altrui1.

Perché di questa insostenibilità praticamente non se ne parla? E perché la cultura del limite non diventa un programma politico?

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