"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Agricoltura e alimentazione

In nome della misura e della vita. Appunti dal congresso di Slow Food Italia
Il nuovo consiglio di Slow Food Italia

 

«Tempi interessanti» (84)

... Se non sapremo lasciarci alle spalle l'epoca della “dismisura” ogni nostra azione rischia di venir vanificata. Comprese le tante buone pratiche di cui i quasi cinquecento delegati presenti a Montecatini danno quotidianamente testimonianza nel loro impegno e nelle loro vite.

Uno scarto di pensiero che ponga al centro il concetto di limite: questo è il nodo cruciale sul quale vorrei misurare il mio stesso impegno nella chiocciolina, in Trentino (o meglio nella Regione Dolomiti) come nel Consiglio nazionale dell'associazione (nel quale sono stato eletto) ...

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IX congresso di Slow Food Italia
cibo del mondo

Un congresso di frontiera, quello di Slow Food Italia. Un appuntamento per individuare le strade per una nuova associazione che meglio sappia affrontare le sfide presenti e future. Cibo, salute e benessere è il tema di approfondimento del congresso e una delle aree tematiche di Terra Madre Salone del Gusto a settembre.

Si svolge del 6 all'8 luglio 2018 a Montecatini Terme il IX congresso di Slow Food Italia.

Il congresso di Montecatini Terme segue quello internazionale di Slow Food tenutosi a Chengdu (Cina, ottobre 2017) che ha tracciato la nuova strada che il movimento della Chiocciola dovrà percorrere.

La Dichiarazione di Chengdu http://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/10/00_Dic_Chengdu.pdf sintetizza le principali sfide dei prossimi anni: la necessità di battersi affinché a tutti sia garantito l’accesso al cibo buono, pulito, giusto e sano; l’accesso alla conoscenza come un diritto comune e stessa dignità per saperi tradizionali e accademici; il rifiuto di qualunque esclusione di carattere politico, economico e sociale; la salvaguardia dell’ambiente come principale priorità del nostro agire anche grazie a campagne di informazione e sensibilizzazione; la necessità di ribadire che la diversità è la più grande ricchezza di cui disponiamo come esseri umani e come collettività; la volontà di affrontare a tutti i livelli l’iniqua spartizione delle ricchezze e delle opportunità.

E' il 24 maggio il giorno del superamento in Italia
Overshoot Day paese per paese

Il 24 maggio sarà l'Overshoot Day Italy, ovvero il giorno in cui, secondo i calcoli del Global Footprint Network, l'Italia supera la soglia della sostenibilità. O, per meglio dire, il giorno in cui avremo consumato ciò che gli ecosistemi di questo stivale d'Europa riescono a produrre in un anno considerato che insostenibili lo siamo in tutto l'arco dell'anno. Il deficit è così di 221 giorni su 365. Questo vuol dire che l'Italia, stando ai suoi attuali consumi, vive due volte e mezzo al di sopra delle sue possibilità, sottraendo risorse altrui1.

Perché di questa insostenibilità praticamente non se ne parla? E perché la cultura del limite non diventa un programma politico?

Un futuro in cui riconoscersi
Segantini

di Ugo Morelli

Concludendo il suo libro che avrebbe dato il nome al 1.900, Il secolo breve, il grande storico Eric Hobsbawm scrive: “Se l’umanità deve aver un futuro nel quale riconoscersi, non potrà averlo prolungando il passato o il presente. Se cerchiamo di costruire il terzo millennio su questa base, falliremo. E il prezzo del fallimento, vale a dire l’alternativa a una società mutata, è il buio”.

Assistendo agli attuali giri di giostra con cui le forze partitiche affrontano la preparazione alle candidature per le prossime elezioni politiche viene da pensare che i timori dello storico fossero fondati. I prossimi cinque anni saranno anni di scelte difficili e ogni comunità locale dovrebbe esprimere dei progetti politici e delle prese di posizione chiare rispetto a questioni ineludibili.

Premio Cultura del pane nelle Alpi
Pane delle Alpi

Carissimi,

è noto che l'identità della nostra cultura da secoli risulta radicata anche su alcuni cibi- simbolo come il pane, il vino, l'olio di oliva.

Sul tema del pane sono cortesemente ad invitarvi all'evento di cultura gastronomica che si terrà al Muse di Trento nella giornata del 9 settembre 2017 (programma in allegato) informandovi che abbiamo già raggiunto un primo importante obiettivo: l'adesione al Premio di panificatori e di promotori di una nuova Cultura del Pane trentino delle Alpi in numero tale da risultare presenti in tutti i principali territori della provincia.

 

Pane delle Alpi, pane dei popoli
Pane delle Alpi

Due giornate all’insegna del gusto di qualità


Assaggi a confronto di pani tipici e di diverse culture, show cooking dal vivo con i mastri panificatori ed i loro allievi, vetrina dei sapori e dei mais antichi e molto altro.

Nella giornata mondiale ONU dei migranti il prossimo 18 dicembre alle ore 16.00 presso il palazzo Caritro di piazza Rosmini a Rovereto potrai gustare pani di culture diverse a te donati e che a tua volta potrai donare.

All'indifferenza, alla violenza, alla guerra rispondiamo con il pane.

Il diritto al cibo dall'ONU all'EXPO
Surriscaldamento

Nell'ambito del percorso formativo dell'Università della terza età, mercoledì 2 novembre 2016, con inizio alle ore 15.30, presso il Centro per la cultura di Merano (Via Cavour 1) si svolge l'incontro dal titolo "Il diritto al cibo dall'ONU all'EXPO. Il tema della lotta alla fame ed all'insicurezza alimentare nel diritto e nell'agire della comunità internazionale, dal secondo dopoguerra fino ai nostri giorni". Relatore sarà Michele Nardelli.

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