"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Pace e diritti umani

I governi europei alimentano il business della sofferenza in Libia
Centri di detenzione

Medici Senza Frontiere ha inviato oggi una lettera aperta ai leader degli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea per denunciare le atroci sofferenze che le loro politiche sulla migrazione stanno alimentando in Libia.

Nella lettera, inviata anche al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, MSF denuncia la determinazione dell’Europa nel bloccare le persone in Libia a qualunque costo e chiede che gli inaccettabili abusi contro le persone trattenute arbitrariamente nei centri di detenzione cessino al più presto.

F35, costi raddoppiati. Come volevasi dimostrare...
F35

La Corte dei Conti afferma che il costo degli F35 è raddoppiato e che il programma ha un ritardo di cinque anni dovuto a difficoltà di progettazione. Afferma inoltre che i cosiddetti ritorni economici di questo affare sono molto lontani dalle attese. Ma afferma anche che fermare il programma di acquisto sarebbe oggi poco conveniente per la quantità di fondi pubblici già spesi dall'Italia (questo, trattandosi di un giudizio politico, non sarebbe propriamente attinente al ruolo della Corte dei Conti, ma lasciamo perdere...).

In questo delirante progetto che per anni abbiamo denunciato come lesivo dei principi costituzionali di ripudio della guerra (il cacciabombardiere F35 è uno strumento di attacco) e assurdamente costoso (14 miliardi di euro la spesa inizialmente prevista), si misura l'indirizzo politico di un paese. Fare un passo indietro a livello nazionale sarebbe un bel segnale, sotto ogni profilo. Ma, a quanto pare, è chiedere troppo...

PS. La nostra comunità regionale, qualcuno forse se lo ricorda, fu la prima ad esprimersi contro gli F35. Ribadire questo concetto, cari amministratori, vi sembrerebbe fuori luogo?

 

La morte del premio Nobel Liu Xiaobo
Piazza Tien an men

(13 luglio 2017) Le agenzie internazionali battono la notizia della morte del dissidente cinese e protagonista della rivolta di Piazza Tien an Men Liu Xiaobo, premio Nobel per la pace 2010. Nonostante fosse da tempo malato le autorità si sono rifiutate di concedergli la libertà. Del resto la pressione internazionale per la sua liberazione è stata tanto flebile quanto sono importanti gli affari con il colosso orientale. Di fronte agli affari i diritti umani evidentemente non contano.

Esattamente cinque anni fa il Consiglio Regionale approvava la mozione che avevo presentato affinché venisse fatta pressione sul governo italiano per la sua liberazione. Mi piacerebbe sapere se questo documento sia stato almeno trasmesso a Roma dalla Presidenza del Consiglio Regionale e con quale risposta, ma temo che invece sia rimasto semplicemente un pezzo di carta. Non avrebbe di certo cambiato l'esito degli avvenimenti, ma anche questo ha a che fare con il valore della democrazia.

Scriveva Liu Xiaobo qualche anno fa: «Spero di essere l'ultima vittima delle interminabili inquisizioni letterarie cinesi e che, dopo di me, nessuno venga più incriminato per le sue idee». Purtroppo non è stato così, nemmeno per la moglie agli arresti domiciliari dal 2010.

 

Scappare la guerra
Foto di Luigi Ottani

Nell'ambito della manifestazione "SIAMO EUROPA. Dibattiti, approfondimenti e spettacoli sull’Unione Europea" che si svolgerà a Trento in Piazza Fiera dal 12 al 14 maggio 2017 vi invitiamo alla presentazione della mostra fotografica e del volume “Dal libro dell’esodo” venerdì 12 maggio 2017, alle ore 20.45, presso il tendone di Piazza Fiera.

Partecipano:Roberta Biagiarelli - attrice, autrice, documentarista; Luigi Ottani - fotografo e reporter; Michele Nardelli - saggista

Introduce: Marika Damaggio - giornalista del “Corriere del Trentino / Alto Adige”.

https://siamoeuropa.provincia.tn.it/Programma/Scappare-la-guerra-Presentazione-della-mostra-fotografica-e-del-volume-Dal-libro-dell-Esodo

Quale pace?
La copertina del libro

Quale pace? Sei saggi su pace e guerra, violenza e nonviolenza, giustizia economica e benessere sociale

Il Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani invita alla presentazione presentazione dell’ultimo libro di Giuliano Pontara “Quale pace? Sei saggi su pace e guerra, violenza e nonviolenza, giustizia economica e benessere sociale”.

Massimiliano Pilati, presidente del Forum dialogherà con l’autore, particolarmente legato al territorio trentino. Giuliano Pontara, uno dei massimi studiosi della nonviolenza a livello internazionale, dal 1993 al 2004 è stato presidente del comitato scientifico e direttore della International University of Peoples' Institutions for Peace- IUPIP di Rovereto.

Inoltre, fra gli anni ’80 e ’90, ha insegnato in diverse università italiane, fra cui anche quella di Trento. Seguirà un momento di dibattito con il pubblico presente, al quale l’autore risponderà ad eventuali domande. Informazioni: 0461/213176, forum.pace@consiglio.provincia.tn.it.

Natale in tempo di guerra: la lezione del passato
Tregua di Natale

di Paul Renner *

Viviamo un Natale in tempo di guerra. Non ce lo fa pensare solo il recente attentato di Berlino ma anche il ricorrente appello di papa Francesco. Quando venne ucciso padre Jacques a Rouen nel luglio scorso, a chi gridava alla guerra di religione, il Papa rispondeva che in realtà la Terza guerra mondiale è già iniziata. Solo che non si tratta del «classico» conflitto per motivi politico-ideologici, quanto per fini economici, ovvero per il controllo delle risorse più preziose, come acqua, petrolio e gas.

Questo Natale di guerra, segnato da paura e incertezza, ci fa tornare in mente altri periodi similari della storia recente. Anche nel 1916 ci fu infatti un Natale in tempi terribili. Si era appena celebrata la Strafexpedition austriaca e i morti non si contavano. I vivi erano costretti nelle trincee di alta montagna, afflitti da pericoli, gelo e malattie. Eppure di quel Natale abbiamo anche testimonianze positive. Sull’Ortigara i soldati italiani chiesero e ottennero dai «nemici» austriaci di poter consegnare della posta alle proprie famiglie che vivevano dietro il fronte ostile e furono accontentati. Tutti vennero però puniti dai superiori per «collaborazionismo con il nemico».

Fatti, opinioni, invenzioni
Arancia blu
Unimondo.org festeggia i 18 anni! E vi invita all'incontro pubblico

FATTI, OPINIONI, INVENZIONI.
Comunicazione o creazione della realtà: il tema migrazioni

che si svolgerà Mercoledì 14 dicembre alle ore 18.00 a Trento, in via Vannetti 8, Sala don Guetti.

Sappiamo quanto la comunicazione possa favorire la corretta comprensione dei fatti, oppure possa distorcerli o addirittura inventarli. Ci concentreremo sulla scottante questione dell’immigrazione. Interverranno tre esperti di questo argomento con varie inchieste realizzate sul campo: Luciano Scalettari (vicecaporedattore di Famiglia Cristiana; segue le notizie dell’Africa come inviato speciale e i temi dell’emigrazione), Cristina Giudici (giornalista de Il Foglio e dal 2007 nel team di attualità di Grazia. Scrive anche per Linkiesta) e Giacomo Zandonini (giornalista e video reporter free lance). Modera Fabio Pipinato (presidente IPSIA del Trentino ed già direttore di Unimondo). Seguirà un momento conviviale insieme ad amici collaboratori e autorità che in questi anni sono stati vicini al progetto di Unimondo.

pagina 1 di 82

123456789101112Succ. »