"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Formazione

Alle radici dell'Europa
Biblioteca nazionale Sarajevo 1992

Nel pomeriggio di venerdì 22 settembre sono stato a Modena per un momento di formazione rivolto ai partecipanti al viaggio di studio per insegnanti (e non solo) che la settimana prossima accompagnerò per le strade della Bosnia Erzegovina. Devo dire che trovare una così forte attenzione verso il mio racconto sul cuore dell'Europa, sulle vicende che hanno tragicamente segnato gli anni '90 del secolo scorso e su quel che avremmo dovuto imparare per abitare più consapevolmente il nostro tempo mi conforta e mi convince oltremodo del valore dello studio e dell'apprendimento permanente. Ci avevo fatto anche una legge provinciale, la n.10 del 2013. Chissà in questo vuoto di cultura istituzionale che fine avrà fatto...

 

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Memorie di guerra e scenari di pace in Bosnia Erzegovina 25 anni dopo (1992 - 2017)

Viaggio studio per insegnanti - 27 settembre / 2 ottobre 2017 - promosso dall'associazione culturale "Appena-appena" in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza e di storia contemporanea di Modena.

Questo viaggio dà la possibilità di conoscere un paese di straordinaria bellezza, la Bosnia Erzegovina, terra di frontiera nel cuore d’Europa, ponte fra Oriente e Occidente, dove hanno vissuto una accanto all’altra la religione cattolica e l’ortodossa, l’islamismo e l’ebraismo. Qui nasce e muore il Novecento: a Sarajevo il 28 giugno 1914 con l’uccisione dell’arciduca Francesco Ferdinando, che fungerà da pretesto alla scoppio della Prima Guerra Mondiale, e, ancora a Sarajevo, con l’assedio subito dal ’92 al ’96.

«La nostra eredità non è preceduta da alcun testamento»
Angelus Novus

«L'attenzione alla condizione umana ma anche all'inumano che ci circonda. “Comprendere” è forse la parola chiave per descrivere la vocazione filosofica di Hannah Arendt. Ed è anche una chiave per andare oltre il Novecento, cercando un senso a questo passaggio di tempo, fra il non più e il non ancora. Nella speranza che effettivamente in questi intervalli possiamo trovare il momento della verità».

Si conclude con queste parole la riflessione che ho proposto ai partecipanti del nuovo percorso annuale della Scuola di formazione Danilo Dolci che si è svolto mercoledì scorso a Roma. Il titolo proposto "Tra passato e futuro. Nel passaggio di tempo fra il non più e il non ancora. Riflessione sul nostro presente a partire dal pensiero di Hannah Arendt" pone un obiettivo ambizioso, quello di osservare il nostro tempo cercando di farci aiutare da uno dei pensieri più originali e fervidi del secolo scorso.

In allegato il testo della mia riflessione.

 

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La cooperazione internazionale al tempo della terza guerra mondiale
Sarajevo. Monumento agli aiuti internazionali

La Rete degli Universitari, nell'ambito del laboratorio per gli studenti di Scienze Politiche affinché possano orientarsi sulle prospettive future sia in ambito formativo che lavorativo, promuove una serie di eventi per approfondire il tema della cooperazione internazionale.

In questo quadro lunedì 10 aprile 2017, alle ore 17.00, presso l'aula 4 in Via Zamboni 38 a Bologna, si svolge un incontro con Michele Nardelli. Il titolo della lezione, "La cooperazione internazionale al tempo della terza guerra mondiale".

Federalismo e Libertà
Silvio Trentin
Silvio Trentin
 
Federalismo e Libertà
Scritti teorici 1935 - 1943
 
Marsilio editore, 1987
 

L'opera di uno dei padri del federalismo italiano ed europeo, un testo chiave nel mio percorso personale, riletto a distanza di molti anni, che mantiene intatta la forza del suo messaggio mentre sta fallendo inesorabilmente l'Europa degli Stati.   

Oltre i muri. Il Novecento e la deriva degli stati nazione
Brennero

Nell'ambito del ciclo di incontri "Il confine. Realtà e storie di confine. Confini dell'essere" promosso nel mese di maggio da Social Catena in collaborazione con il Tavolo Giovani della Destra Adige e l'Assessorato alle politiche giovanili della PAT, si svolgerà l'incontro dal titolo "Oltre i muri. Il Novecento e la deriva degi stati nazione" con Michele Nardelli e la testimonianza da Idomeni di Elisa Dossi.

La cooperazione nell'interdipendenza
Marocco

Dopo la prima iniziativa, in cui avevamo inquadrato in generale il tema della cooperazione internazionale, il Laboratorio sui Balcani della Rete degli Universitari Bologna torna con un'altra iniziativa!

Il 12 aprile ci ritroviamo per ascoltare le testimonianze di Michele Nardelli (cooperante nei Balcani e co-fondatore di Osservatorio Balcani Caucaso) e Luca de Pietri (anch'egli cooperante nei Balcani), che ci parleranno delle loro esperienze negli ultimi vent'anni come cooperanti attivi nei Balcani e delle riflessioni che hanno maturato svolgendo questa attività.

Ci troviamo martedì 12 aprile alle ore 19.00, nell'aula VII di via Zamboni, 38! Non mancare!

Cooperazione internazionale e conflitti
La locandina dell\'evento

Sguardi e prospettive della cooperazione nella gestione dei conflitti e negli scenari di guerra

Fondazione Fontana onlus organizza venerdì 22 aprile 2016 presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione a Trento, il nuovo seminario della Carta di Trento per riflettere sulle pratiche della cooperazione internazionale nella gestione dei conflitti e negli scenari di guerra.

Scarica la brochure QUI

Un seminario rivolto agli operatori, ai ricercatori, agli insegnanti e agli studenti interessati, indipendentemente dagli ambiti di intervento o di specializzazione.

 

Questo il programma della mattinata.

Gli interventi umanitari nei contesti di guerra: sguardi e prospettive della cooperazione internazionale

Interviene Luca Jourdan - Docente di antropologia politica all’Università di Bologna. Ha condotto studi in Africa centrale sul rapporto fra giovani e guerra e sul ruolo degli interventi umanitari

La cooperazione internazionale e le nuove frontiere del conflitto: processi partecipativi e risorse ambientali

Interviene Massimo De Marchi - Docente di valutazione ambientale all’Università di Padova, è esperto in processi partecipativi e gestione di conflitti ambientali

La costruzione del nemico e l’elaborazione del conflitto: riflessioni ed esperienze

Interviene Michele Nardelli - Ricercatore sulle tematiche della pace e dei diritti umani, è tra i fondatori dell’Osservatorio Balcani e Caucaso

Ad alta voce: letture alla scoperta di storie di guerra e di pace

A cura di Francesca Sorrentino

Modera Silvia Nejrotti - Fondazione Fontana onlus.

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