"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Pace e diritti umani

Passi. I confini, le montagne, le guerre del Novecento
Il forte di Cadine, inizi Novecento

Sabato 28 maggio 2016 il Forum trentino per la pace e i diritti umani, UISP, Centro Astalli, ATAS onlus e Fondazione Museo Storico del Trentino, nell'ambito del progetto UISP "Passi: montagne da attraversare", vi invitano a una passeggiata di condivisione e racconti sul tema dei conflitti e dei confini, dalle montagne trentine alle storie di terre lontane.

La partenza è prevista alle 9.30 per quelli che intendono arrivare a Cadine con i mezzi pubblici (ritrovo presso la statua di Dante in Piazza Dante). Per quelli che preferiscono i mezzi propri, ci si trova direttamente a Cadine al Parcheggio "Fer de Caval" alle ore 10.00.
La giornata prevede: giro del Sorasass in mattinata, pranzo al sacco e visita guidata al Forte di Cadine nel primo pomeriggio.
Accompagna e interviene: Michele Nardelli.

Mediterraneo: fra pace, diritti e dialogo. Incontro con Abdel Fattah Mourou
La locandina

Abdel Fattah Mourou, vicepresidente del Parlamento tunisino dialogherà con il sociologo Adel Jabbar, con l’on. Lorenzo Dellai e con Massimiliano Pilati. L'appuntamento è lunedì 16 maggio, alle 17.00 a Palazzo Trentini (Sala Aurora).

Pochi anni fa Egitto, Libia, Syria e Tunisia sono stati attraversati dalla voglia di libertà dei loro popoli. Abbiamo sostenuto e sperato in queste primavere arabe ma abbiamo anche assistito con sgomento al loro declino violento fino all’attuale orrore quotidiano che si vive soprattutto in Syria.

La Tunisia, nonostante le mille difficoltà e i pericoli del terrorismo che la attraversano, ha avuto fortunatamente un percorso diverso. Il popolo tunisino ha cercato di prendere nelle proprie mani l’esercizio della democrazia.

 

Un ponte di dialogo, fra Trento e Gerusalemme
Un momento dell\'incontro alla Biblioteca San Bernardino (12 novembre 2010)

(25 maggio 2016) Padre Francesco Patton è il nuovo Custode di Terrasanta. Appena ho avuto notizia della sua nomina gli ho scritto esprimendo la mia gioia per questo suo incarico, forse fra i più complessi che la traiettoria umana poteva riservargli nell'intricato scenario di un luogo tanto simbolico quanto dilaniato.

Non nascondo che mi è corso un brivido nel pensare a come sono imperscrutabili le cose della vita. Ho infatti conosciuto Francesco Patton nel novembre 2010 quando – come Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani – promuovemmo nello splendido scenario della Biblioteca San Bernardino dei frati francescani a Trento l'incontro con Wajeeh Nuseibeh, Custode del Santo Sepolcro a Gerusalemme.

Una persona schiva Wajeeh Nuseibeh malgrado il ruolo che da quasi mille anni è stato affidato alla sua famiglia – di religione mussulmana – per regolare le cose (e i conflitti) del tempio più importante della cristianità, il Santo Sepolcro appunto, attraverso la regola dello “status quo”.

Verità per Giulio Regeni. Stop alla cooperazione militare con l'Egitto
Manifestazione per Giulio Regeni

Il testo dell'appello

Nel dicembre del 2014 la ministra della difesa Roberta Pinotti ha firmato una dichiarazione congiunta con il ministro della difesa egiziano del regime di Al Sisi, dichiarazione che ha avviato concrete attività di cooperazione nel campo militare come l'assistenza all'addestramento delle forze militari egiziane e il rifornimento dei componenti di sistemi di arma.

Dopo le ripetute violazioni dei diritti umani e l'assassinio di Giulio Regeni, con il regime di Al Sisi non ci può essere alcuna cooperazione militare. Non possiamo aiutare militarmente un regime che viola i diritti umani e che si oppone alla ricerca della verità sulla morte di Giulio Regeni. 

La cura della casa comune
L\'enciclica Laudato Si\'

Appuntamento nell'Earth Day - giornata mondiale della Terra

La cura della casa comune Tavola rotonda sull’Enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco

Ne discutiamo con 

prof. Michele Dossi, docente di filosofia e Maurizio Pallante, divulgatore scientifico e consulente, fondatore del Movimento per la Decrescita Felice.

Il Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani, con la collaborazione del Decanato di Rovereto propongono all’attenzione della cittadinanza una tavola rotonda per riflettere sull’enciclica  “Laudato siì” di Papa Francesco, VENERDI’ 22 APRILE ALLE ORE 20,30 presso la Sala Filarmonica, corso Rosmini, Rovereto.

«Papa Francesco analizza le cause e gli effetti dei più gravi problemi ambientali con un’accuratezza scientifica che non trova riscontri in nessun altro documento firmato da un leader politico o religioso» commenta Pallante.

 

La cooperazione nell'interdipendenza
Marocco

Dopo la prima iniziativa, in cui avevamo inquadrato in generale il tema della cooperazione internazionale, il Laboratorio sui Balcani della Rete degli Universitari Bologna torna con un'altra iniziativa!

Il 12 aprile ci ritroviamo per ascoltare le testimonianze di Michele Nardelli (cooperante nei Balcani e co-fondatore di Osservatorio Balcani Caucaso) e Luca de Pietri (anch'egli cooperante nei Balcani), che ci parleranno delle loro esperienze negli ultimi vent'anni come cooperanti attivi nei Balcani e delle riflessioni che hanno maturato svolgendo questa attività.

Ci troviamo martedì 12 aprile alle ore 19.00, nell'aula VII di via Zamboni, 38! Non mancare!

Cooperazione internazionale e conflitti
La locandina dell\'evento

Sguardi e prospettive della cooperazione nella gestione dei conflitti e negli scenari di guerra

Fondazione Fontana onlus organizza venerdì 22 aprile 2016 presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione a Trento, il nuovo seminario della Carta di Trento per riflettere sulle pratiche della cooperazione internazionale nella gestione dei conflitti e negli scenari di guerra.

Scarica la brochure QUI

Un seminario rivolto agli operatori, ai ricercatori, agli insegnanti e agli studenti interessati, indipendentemente dagli ambiti di intervento o di specializzazione.

 

Questo il programma della mattinata.

Gli interventi umanitari nei contesti di guerra: sguardi e prospettive della cooperazione internazionale

Interviene Luca Jourdan - Docente di antropologia politica all’Università di Bologna. Ha condotto studi in Africa centrale sul rapporto fra giovani e guerra e sul ruolo degli interventi umanitari

La cooperazione internazionale e le nuove frontiere del conflitto: processi partecipativi e risorse ambientali

Interviene Massimo De Marchi - Docente di valutazione ambientale all’Università di Padova, è esperto in processi partecipativi e gestione di conflitti ambientali

La costruzione del nemico e l’elaborazione del conflitto: riflessioni ed esperienze

Interviene Michele Nardelli - Ricercatore sulle tematiche della pace e dei diritti umani, è tra i fondatori dell’Osservatorio Balcani e Caucaso

Ad alta voce: letture alla scoperta di storie di guerra e di pace

A cura di Francesca Sorrentino

Modera Silvia Nejrotti - Fondazione Fontana onlus.

pagina 6 di 84

123456789101112Succ. »