"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Balcani

Il progetto Lazarus
La copertina del libro di Hemon

Aleksandar Hemon

Il progetto Lazarus

Einaudi, 2010

 

In ogni luogo, fuori posto

di Michele Nardelli

Era lì, su uno scaffale. Attendeva che trovassi il tempo per prenderlo fra le mani. Ogni libro è per me un oggetto animato, che chiede rispetto, che cambia nel tempo perché diversi sono i tuoi occhi, che si arricchisce dei tuoi appunti e diviene - ben oltre l'acquisto in libreria, dettato in questo caso dal richiamo balcanico - qualcosa di tuo. Quando ancora questa relazione non è cominciata, rimane lì, in attesa di appartenere a qualcuno. Poi accade che in un locale pubblico della mia città, venga fuori il nome di Aleksandar Hemon come possibile testimone di un incrocio di sensibilità, fra vecchie migrazioni austroungariche e moderni sguardi balcanici. E allora quel libro inizia la sua nuova vita.

Srebrenica, diciott'anni dopo...
Srebrenica, il cimitero di Potocari

(11 luglio 2013) Srebrenica. Che cosa è rimasto nella coscienza collettiva dei cittadini europei di quanto accadde nel cuore dell'Europa l'11 luglio 1995? A ragion del vero è un po' l'insieme di quella tragedia che concluse il Novecento europeo che oggi appare rimossa, incasellata nella categoria di "guerra etnica", segnata dal pregiudizio dell'ignoranza e dei luoghi comuni, sterilizzata dalla falsa coscienza di un'Europa incapace di riflettere su se stessa e infine dimenticata, come se non avesse nulla di importante da dirci.

Tutto questo rende il genocidio di Srebrenica, quelle 8372 (o forse più) vite spezzate sotto gli occhi di una comunità internazionale distratta, quando non complice, se possibile, ancora più doloroso. Perché se per i famigliari delle vittime la ferita più aperta è quella di dare riconoscimento e sepoltura a quanti ancora giacciono nelle fosse comuni e, insieme, il desiderio di avere giustizia (se pensiamo che le condanne comminate per quanto accadde a Srebrenica diciott'anni or sono si contano sulle dita di due mani), l'aspetto che più in generale risulta insopportabile è rappresentato dal fatto che il nome di questa antica città non rappresenti motivo di riflessione per l'insieme della coscienza civile europea e mondiale.

Sapore di Danubio
Danubio

(26 giugno 2013) Vivere Slow. In battello lungo il fiume per ritrovare le tradizioni locali del cibo e l'impegno civile. Si parte da Novi Sad e si scopre l'altra Europa. Partenza il 25 agosto. C'è ancora la possibilità di prenotarsi.

Oggi su Repubblica un bellissimo servizio di Carlo Petrini sul viaggio all'insegna del turismo responsabile di fine agosto lungo il Danubio promosso dall'associazione trentina "Viaggiare i Balcani" (vedi allegato).

Per saperne di più www.viaggiareibalcani.net  

Una bella serata al Castello del Buonconsiglio
Un immagine del concerto klezmer di ieri sera

(28 giugno 2013) Nonostante il freddo e la pioggia, una gran bella serata quella di ieri al Castello del Buonconsiglio con le parole di Paolo Rumiz interpretate da Roberta Biagiarelli, le mie brevi considerazioni sui messaggi che l'Europa di mezzo ci ha inviato senza che nemmeno ce ne accorgessimo, il violino di Mario Sehtl, i sapori trentini e balcanici di Sergio Valentini e degli amici di Slow Food, la musica klezmer del gruppo J'Haz Klezmori proveniente dalla Vojvodina. Grazie a Maurizio Camin e a tutti gli amici dell'Associazione Trentino con i Balcani.

L'Europa che non conosci
Ulisse

Viaggi, racconti e immagini tra Trentino e Balcani

L'Associazione Trentino con i Balcani vi invita a prendere parte all'evento "L'Europa che non conosci. Viaggi, racconti e immagini tra Trentino e Balcani", a Trento il 27, 28 e 29 giugno 2013.

Tre giorni ricchi di appuntamenti, eventi e iniziative per raccontare la relazione tra il Trentino e i Balcani, ragionare del suo presente e del suo futuro, di sviluppo e di limite, di turismo sostenibile e di turismo insostenibile, di socialità e di marginalità, di identità inclusive ed esclusive, di Europa e di Mediterraneo.

Sabato 29 giugno 2013

ore 10.30 Spazio Archeologico Sass, Piazza Cesare Battisti

Il Trentino con i Balcani. Narrazioni ed idee per costruire l'Europa dal basso

ore 15.00 Piazza Battisti

Balcanimazione

ore 18.00 Spazio Archeologico Sass, Piazza Cesare Battisti

I volti di Ulisse. Inaugurazione della mostra su Bekim Fehmiu, l'Ulisse venuto dai Balcani con Giuseppe Colangelo, Ugo Morelli, Michele Nardelli

Navigando lungo i sapori del Danubio
2002, l\'arrivo a Belgrado della nave di OB. In primo piano Mario Agostinelli

Dal 25 agosto al 1 settembre 2013 sul fiume della melodia

Il viaggio in battello lungo il Danubio serbo che la nostra associazione organizza con Slow Food Internazionale dal 25 agosto al 1 settembre 2013. L'incontro con le comunità Terra Madre di Serbia, Bosnia-Erzegovina e Bulgaria; conferenze sul tema della tutela della biodiversità danubiana; tanta musica infine ad accompagnare i partecipanti sia lungo la navigazione che nelle soste a terra.

Cinque giorni in battello sul Danubio serbo da Novi Sad alle Porte di ferro. Un viaggio alla scoperta della straordinaria biodiversità racchiusa nel medio corso danubiano, ma soprattutto una presa di coscienza critica della sovranità alimentare grazie all'incontro con le comunità del cibo di Terra Madre provenienti da Serbia, Bosnia-Erzegovina e Bulgaria intrecciando cibo, tradizioni e identità locali. Durante il viaggio visiteremo la città di Novi Sad e i suoi dintorni, la capitale Belgrado, Smederevo con la sua splendida fortezza del quindicesimo secolo affacciata sul Danubio. Ci inoltreremo infine lungo le Porte di ferro - forse il tratto più affascinante dell'intero corso danubiano - per ammirare la Tavola Traiana e la maestosa diga di Djerdap.

In allegato l'articolo di Carlo Petrini, padre fondatore di Slow Food, sul quotidiano "la Repubblica"

Presentazione della guida Scoprire i Balcani
La copertina della guida

La prima guida del turismo responsabile dedicata all'Europa di mezzo verrà presentata a Milano presso la Cascina Cuccagna venerdì prossimo 14 giugno, alle ore 19.00. Sarà anche un momento per avvicinarci al cuore dell'Europa, non solo con le parole ma anche con la musica e i sapori balcanici.

Saranno presenti alla presentazione Eugenio Berra, curatore della guida e rappresentante dell'associazione Viaggiare i Balcani (www.viaggiareibalcani.net), e Michele Nardelli, presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani e fondatore di Osservatorio Balcani Caucaso www.balcanicaucaso.org).