"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Mario Caparelli se n'è andato via. Il saluto di Micaela e di tanti amici e compagni

Mario Caparelli

Eravamo in molti oggi al cimitero di Trento a dare l'ultimo saluto a Mario Caparelli, vicini al figlio Sandro e ai suoi cari. Con le parole e il canto. Così l'ha ricordato Micaela Bertoldi.

Caro Mario,

ti sei congedato da questo mondo in maniera rapida, improvvisa per noi che non ci aspettavamo certo che partissi così in fretta, come se dovessi salire in cima ad una montagna per scendere poi con gli sci ai piedi, battendo un record. Oggi è il sole che illumina le cime innevate in maniera trionfale, così come ti sarebbe piaciuto vederle sempre.

Il tuo amore per la montagna, per l’ambiente e le persone in qualche maniera è rispecchiato in questa luce.

Ti vogliamo ricordare così, pronto alla battuta ironica e all’abbraccio affettuoso verso gli amici, oltre che alla comprensione dei problemi degli altri, pur dovendo affrontare anche tu la tua parte di fatica esistenziale. Generoso e felice, introverso e triste a seconda dei momenti, ma sempre sensibile ai richiami altrui.

Ciao Mario. Siamo in molti a ricordarti con affetto. Ti vogliamo immaginare in giro con il camper, attraverso lande lontane come spesso capitava. Sei lì, ma anche ancora qui. Sappi che siamo vicini a Sandro, come tu vorresti.

Con affetto,

Micaela, Francesco, Massimiliano con la sua famiglia, insieme a Rosanna Girardini, che ti saluta da Londra, insieme a tanti altri che sono stati compagni di strada in questa terra dove ti sei fermato per tanti anni: compagni di pensiero, a livello politico e nella vita. Non c’è distanza che separi irrimediabilmente se ci si vuole re-incontrare. Almeno nel ricordo.

3 dicembre 2019

 

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