"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Cittadinanza Euromediterranea

Sulle rotte di Ulisse
per mare

Oriente Occidente. Incontro di culture

Rovereto, Trento 1-11 settembre 2011 

Sulle rotte di Ulisse. Danze, culture e incroci nel Mediterraneo

Sempre pronto a indagare le forme della danza contemporanea più vivace e innovativa e a farsi punto d'incontro per chi vuole approfondire temi di grande attualità, torna anche quest'anno Oriente Occidente e lo fa dall'1 all'11 settembre con una trentunesima edizione che guarda, attraverso l'arte e la cultura, a quanto sta accadendo nel Mediterraneo. Si intitola "Sulle rotte di Ulisse" - in scena nei teatri di Trento e Rovereto oltre che nelle piazze del centro storico della città lagarina - e prende spunto dall'omaggio al celebre personaggio di Omero per osservare quanto sta accadendo in un'area geografica ora più vitale e in evoluzione che mai.

Libia, una guerra coloniale italiana
guerre coloniali
Inaugurazione di due percorsi espositivi sull'invasione italiana del 1911 proprio mentre l'attualità riporta Tripoli al centro dell'attenzione mondiale. Promossa dal Museo storico della guerra di Rovereto l'iniziativa rientra nell'itinerario "Cittadinanza Euromediterranea" del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani.

Un protocollo d'intesa fra il Trentino e la Palestina sullo sviluppo rurale
Aboud, l\'antica chiesa di Santa Barbara devastata dagli israeliani
Dal 27 giugno al 1 luglio 2011 una delegazione palestinese composta da persone impegnate in vari ambiti dell'agricoltura e del credito sarà in Trentino per perfezionare i rapporti con realtà omologhe del nostro territorio nell'ambito del Protocollo di collaborazione fra la Provincia autonoma di Trento e l'ANP che verrà siglato il 1 luglio, a conclusione della visita, fra il presidente Lorenzo Dellai e il Ministro dell'Agricoltura palestinese Ismail Daiq. 

La Primavera di Damasco
Siria, un\'immagine delle manifestazioni

(23 aprile 2011) Dopo la Tunisia e l'Egitto è il momento della Siria. La primavera araba non sembra conoscere confini, centinaia di migliaia di persone nelle piazze a rivendicare libertà e dignità, ovvero la fine del regime dispotico e corrotto che per decenni hanno tenuto questo paese in una condizione di letargo politico, sociale e culturale.

Uso questo termine non casualmente, perché l'effetto del potere personale degli Assad è stato proprio la progressiva marginalizzazione di un paese come la Siria che, al pari dell'Egitto, rappresenta storicamente uno dei riferimenti più importanti del mondo arabo.

E nel quale - a guardar bene - dieci anni fa la "primavera araba" è nata. Senza rumore, nelle petizioni degli intellettuali, nel riflesso di un giornalismo coraggioso che aveva Beirut come centro motore, nei tentativi di aprire una forte dialettica nel partito Ba'th, nel chiedere la fine dello stato di emergenza, come ci raccontava Samir Kassir nei suoi articoli prima che un attentato metesse a tacere per sempre la sua voce.

Un potere che è arrivato al capolinea e che di fronte alle piazze gremite di gente nel "venerdì santo cristiano e musulmano" prova l'ultimo disperato tentativo di sopravvivere attraverso la repressione. Solo ieri più di ottanta persone sono state assassinate dalle milizie e dai cecchini, in un rituale che abbiamo già visto fallire in Tunisia e in Egitto.

Nei giorni scorsi il regime di Assad ha finalmente decretato la fine dello stato di emergenza. Sulla "Primavera di Damasco" non è affatto calato il sipario.

Astro Gastro, l'equinozio di primavera
Istanbul, mercato di spezie

L'equinozio di primavera porta con sè il secondo appuntamento di AstroGastro, tra i miti e le stelle, organizzato nell'ambito di Euromediterranea dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani e dalla sezione astronomia del Museo Civico di Rovereto.

Una cena all'insegna dell'intreccio tra sapori e tradizioni del Mediterraneo, tra zenzero e cannella, sarà l'apertura di una serata che proseguirà con i racconti dei miti, delle leggende, dell'incontro tra saperi.

Dopo la cena sarà proiettato il film "Un tocco di zenzero"...

Libia. Dieci proposte di azione politica
Chaplin soldato

di Arrigo Dalfovo e Fabio Pipinato *

(23 marzo 2011) L'intervento militare prosegue. Sulla bilancia vi sono morti e feriti. Da una parte e dall'altra. Cifre tutte da verificare. 8.000 morti ammazzati da parte dei rivoltosi ed alcune decine di civili innocenti che non hanno scelto di stare da parte alcuna. Ma prima o assieme all'offensiva armata erano possibili altre strade? Ne ipotizziamo alcune:

1) ritirare immediatamente tutti gli ambasciatori da Tripoli in segno di protesta il day after l'inizio dei massacri. Il nostro ambasciatore s'è allontanato un mese dopo dall'inizio del conflitto più per paura di rappresaglia che per protesta.

Pace e dignità per il Mediterraneo
Trento, 26 febbraio 2011. Al Commissariato del Governo

(26 febbraio 2011) Quello che trovate in allegato è il documento - appello che sabato sera abbiamo consegnato al Commissario del Governo per la Provincia autonoma di Trento. Esprime il pensiero del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani e delle associazioni che hanno promosso la manifestazione a favore della democrazia e della dignità in Libia e nei paesi arabi.

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