"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Mondo

La complessità cinese
Cina
(9 novembre 2012) Mentre è ancora in corso il 18° congresso del PCC, uno sguardo alla Cina moderna da parte della direttrice pro-tempore di "Politica responsabile" Francesca Bottari, sinologa. "Da qualsiasi parte si giri il disegno del mondo, è impossibile non guardare ai confini della Repubblica Popolare Cinese. Il gioco attuale pone al centro dello scacchiere internazionale la pedina Cina e la domanda che ne segue - a volte convinzione - è se questa sarà prossima alla supremazia mondiale."

Anche la Cina, come altre grandi nazioni, ha subito nel bene e nel male le conseguenze della globalizzazione. L'enfasi posta sull'ascesa economica dal 1978 (periodo di "apertura" e inizio riforme) al 2004 (periodo del "buon governo") ha guidato la Cina ad essere quella che oggi noi percepiamo: la protagonista perfetta del capitalismo "patologico" teorizzato da Oliver James.

Guardare alla Cina come a un paese bianco o grigio, diviso in chi comanda e chi subisce, o da prospettive isolate e rigide sul concetto di diritti umani, porta a immagini univoche, che non considerano la complessità sociale e che limitano i punti di connessione e disgiunzione da cercare nella storia recente...

Se ne parla su www.politicaresponsabile.it

L'America ha scelto Obama
Obama e Michelle

"E' successo grazie a voi. Altri 4 anni"

Alle 5,15 del mattino (ora italiana) il presidente democratico è ufficialmente eletto per un altro mandato alla Casa Bianca. Decisiva la vittoria in Ohio. Ma dovrà governare con un Congresso di nuovo spaccato. Grande festa a Chicago

http://www.repubblica.it/static/speciale/2012/elezioni-usa/presidenziali.html

Il Trentino e il Mozambico, a vent'anni dagli accordi di pace
Mozambico

Il Trentino ricorda con il Mozambico il ventennale degli accordi di pace

Il Trentino ricorderà venerdì 19 ottobre il ventennale della firma, a Roma, degli accordi di pace che hanno posto fine alla guerra civile in Mozambico. Alle  ore 10.30 nella sala Depero del palazzo della Provincia si terrà un incontro pubblico al quale interverranno, con il presidente Lorenzo Dellai e l'assessore alla solidarietà internazionale e convivenza Lia Giovanazzi Beltrami, Mario Raffaelli, trentino, all'epoca sottosegretario agli Affari Esteri del Governo italiano, uno degli artefici di quella storica firma, Oldemiro Julio Marques Baloi, Ministro Affari Esteri e Cooperazione del Mozambico e Anna Maria Gentili, africanista dell'Università di Bologna e docente del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale di Trento.

Forum cooperazione. Chiaroscuri
Paul Klee

di Fabio Pipinato *

In chiaro.

La relazione. Cooperazione è relazione. Un'occasione unica per ritrovare amici, ong, partner. Questo è il senso del Forum, che avviene, come sempre, più al sole che all'oscurità; più fuori dal programma che secondo la scaletta predefinita. Chissà quanti progetti ed idee sono partiti.

Andrea Riccardi. Ha avuto il merito di aprire porte e finestre alla casa disabitata da tempo della cooperazione internazionale. Ha anche acceso la luce e dato una ramazzata. Purtroppo ha ben poco da offrire ad eventuali ospiti.

In allegato la locandina di un percorso di riflessione dedicato alla cooperazione internazionale promosso dall'Università di Trento

Proiezione del film Afghanistan 2014

Stupri di massa e business umanitario
Africa

di Fabio Pipinato

(2 settembre 2012) Le Nazioni Unite hanno monitorato un traffico d'armi "straordinario" tra i diversi paesi dei Grandi Laghi verso il Kivu. Armi leggere e pesanti. Compreso il pene che, a queste latitudini, da diversi anni ad oggi, compie stupri di massa.

Le prime notizie ufficiali, stando ai rapporti Onu, risalgono al febbraio 2006 mentre entrava in vigore la nuova costituzione della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) ed il paese adottata la nuova bandiera. Mentre a Kinshasha si festeggiava, ad oriente del paese migliaia di ragazze venivano stuprate dallo stesso esercito congolese o da diversi genocidari di professione. Il mese seguente Thomas Lubanga Dyilo fu il primo "signore della guerra" ad essere incriminato dalla Corte penale internazionale dell'Aia. S'è servito di bambini soldato e li ha seviziati. Indifferentemente; maschi e femmine.

6 agosto 1945
Hiroshima, l\'ombra

6 agosto 1945, ore 8.16 di un giorno qualsiasi. Di Hiroscima non rimasero che macerie, annientando ogni cosa e persona nel raggio di decine di chilometri. Di quella donna seduta sui gradini di un edificio rimase solo un'ombra. La follia venne ripetuta tre giorni dopo, il 9 agosto, spazzando via un'altra città, Nagasaki.

I vincitori giustificarono la morte di duecentomila persone dicendo che così si era messo fine alla guerra. Dopo la tragedia dell'olocausto e quella dei gulag, Hiroshima rappresentò (e continua a rappresentare) il delirio di un secolo che da solo ha determinato un numero di morti in guerra tre volte superiore rispetto a tutti i secoli precedenti di cui l'uomo abbia memoria.

Ora la domanda è la seguente: quanto abbiamo saputo elaborare di queste ed altre tragedie?  

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