"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Ambiente e biodiversità

L'Impronta Ecologica del Trentino, l'overshoot day il 23 maggio
Impronta ecologica

In inglese si chiama overshoot day (letteralmente: giorno del superamento) il giorno nel quale il bilancio ecologico va in rosso.

Il Global Footprint Network, il centro di ricerca fondato da Wakernagel, ha calcolato che il primo anno nel quale la terrà è "andata in rosso" è stato il 1987 quando al 19 dicembre la popolazione terrestre aveva consumato tutta produzione degli ecosistemi della terra. Wakernagel ricorda che nel 1962, anno della sua nascita, la popolazione terrestre usava annualmente la metà delle risorse prodotte dagli ecosistemi. Dal 1987 ogni anno la giornata nella quale si consumano tutte le risorse della terra arriva ogni anno prima...

Valdastico, partita chiusa?
Modelli di sviluppo

«Tempi interessanti» (37)

... alla buona notizia corrisponde una subordinata chiamata «corridoio d'interconnessione infrastrutturale fra la valle dell'Astico, la Valsugana e la Valle dell'Adige». Una formula che lascia aperta la possibilità di «un corridoio di collegamento viario» tra queste valli e di una «ottimizzazione dei collegamenti tra la statale 47 della Valsugana e la statale 12 del Brennero in prossimità di Mattarello».

Se l'esito della discussione nella Commissione istituita presso il ministero delle infrastrutture fosse che l'Autostrada della Valdastico diventa da Piovene Rocchetta verso il Trentino una superstrada a quattro corsie non credo che ci sarebbe di che cantare vittoria. E' pur vero che di questa proposta non c'è nemmeno il progetto, ma la mia sensazione è che la partita non sia affatto finita qui...

(... e purtroppo le dichiarazioni di questi giorni sia di parte governativa che da parte veneta mi stanno dando ragione!)

Contadini di montagna
il taglio del fieno

«Il paesaggio viene ad animarsi e a meglio splendere nel lavorio umano che vi opera» Andrea Zanzotto, Ragioni di una fedeltà, 1967.

Nell'ambito del Trento Film Festival internazionale della montagna sabato 2 maggio alle 19.15 al Cinema Modena verrà proiettato il documentario "Contadini di Montagna", un piccolo affresco di quel grande lavorio.

Le necessarie increspature della città
Foto di Gabriele Basilico

 

di Federico Zappini *

Il vero degrado è la vostra riqualificazione.” Così recita un tratto a bomboletta sull’intonaco all’incrocio tra via degli Orti e via Carlo Esterle a Trento. Una provocazione, certo. Un approccio estremo ma pur sempre uno spunto di riflessione, laddove non raramente le riqualificazioni urbane (così come le abbiamo conosciute negli ultimi decenni) hanno determinato fenomeni di gentrificazione e fallimentari esperimenti urbanistici.

Potrà dare fastidio – potrà anche sembrare un affronto al decoro e all’ordine – ma finché ci sarà chi scrive su un muro le proprie idee perché altri le leggano, possiamo essere certi che la città sarà ancora viva. Lo stesso accade quando qualcuno – con fatica, impegno e una buona dose di coraggio – decide di occupare uno spazio abbandonato da anni per farlo rivivere oppure organizza settimanalmente concerti negli angoli dimenticati dedicati ai musicisti di strada (come fa con grande costanza I Know a place da alcuni anni) con l’obiettivo di promuovere cultura, creatività e relazioni.

Questa premessa non suggerisce la “liberalizzazione” di ogni gesto urbano – anche il più insensato e autoreferenziale – in una sorta di giustificazione dell’estetica del gesto fine a se stessa, ma pone l’accento sulla necessità di non negare la presenza di differenti “linguaggi urbani” che dal territorio emergono costantemente. Tralasciamo allora per un momento il giudizio sui metodi e concentriamoci sul contesto in cui queste azioni prendono forma.

Condotta Trento Slow Fod
Mais spin

L'assemblea della Condotta di Trento di Slow Food è convocata per lunedì 23 febbraio 2015, alle ore 20.30 presso il Barycentro, in piazza Venezia. all'ordine del giorno i seguenti punti:

- Relazione delle attività 2014
- Approvazione del bilancio
- Proposte delle attività 2015
- Elezione dei 3 delegati al congresso regionale
- Approvazione dello Statuto
- Firma dell'atto costitutivo
- Varie ed eventuali.
 
Guido Marini

L'impronta ecologica del Trentino
Montagne trentine

In preparazione dell'incontro di sabato 9 aprile sul tema del "limite" che abbiamo promosso come "territoriali#europei" (Rovereto, Manifattura Tabacchi, piazza della Manifattura 1, ore 14.00), vi ripropongo questo studio sull'impronta ecologica del Trentino.

Il documento che trovate in allegato è lo studio realizzato da Agenda 21 consulting e dal Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino su input della PAT nel 2011. Misura la biocapacità e l'impronta ecologica dei territori presi in esame. Un criterio che potrebbe rappresentare la verifica annuale dell'efficacia delle nostre politiche, ma che non è stato rifinanziato negli anni successivi. Forse perché scomodo?

«... Nella strategia di Lisbona e nella strategia rinnovata per lo sviluppo sostenibile, l’Unione Europea riconosce che l'uso più efficiente delle risorse è fondamentale per lo sviluppo economico, per l'ambiente europeo, e per svolgere un ruolo autorevole nella scena internazionale. Aumentare l'efficienza nell’uso delle risorse e dell’energia permette di accelerare l'innovazione, creare posti di lavoro, accrescere la competitività e migliorare lo stato dell'ambiente. Tuttavia non ci può essere sviluppo sostenibile nei paesi membri senza ridurre la domanda a livello mondiale delle risorse naturali utilizzate in Europa.

Calabroni, alluvioni, principio di Daniel Bernoulli e Matteo Renzi
Il Sole e la Terra

di Francesco Prezzi

(19 novembre 2014) Sarebbe troppo facile polemizzare sulle convergenze che si stanno avendo in questi giorni tra Matteo Renzi, il non comico Beppe Grillo, il non imprenditore Berlusconi e l’imprenditoria pitocca. Che la politica di Matteo Renzi sia avviata ormai verso la crisi è un dato inconfutabile perché non riuscirà a risolvere nessuno dei problemi in cui l’Italia si trova (burocrazia, mancati investimenti in nuove produzioni, mafia, dissesto idrogeologico, corruzione, ecc.). Certo, si possono vincere le elezioni trovando dei nemici interni: questa tattica è vecchia come il mondo, ma quando non si ha alcuna cultura minimamente scientifica si andrà verso la catastrofe. Quando si confonde l’Economia con Tecnica bancaria e ci si affida ai Sorbonagri, ai Sorbonicoli o ai Bocconicoli... il risultato è prevedibile, ormai quasi scontato.

 

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