"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Democrazia e partecipazione

Assemblea Comunità Responsabile
Fiera di Primiero
Mercoledi 17 aprile alle ore 17.30 ci incontriamo presso la sede dell'ARCI in via degli Olmi, 24 a Trento (zona distretto militare). L'invito è rivolto a coloro che condividono i contenuti del "Manifesto per una Comunità responsabile", e che si riconoscono in una nuova idea di autonomia e in una proposta di politica responsabile.

In questo incontro vorremmo riprendere la discussione e i ragionamenti che sono stati fatti il 5 febbraio scorso nella sala circoscrizionale di San Giuseppe, prendendo atto  che, nel frattempo, la situazione politica si è aggravata e rende ancor  più necessario il percorso che abbiamo intrapreso.

Nel corso dell'incontro vorremmo ragionare su alcune questioni  cruciali: come avviare un percorso condiviso della coalizione del centro  sinistra autonomista, parlando di contenuti e sapendo innovare la  proposta programmatica? Come scegliere il candidato Presidente e la  squadra di governo? Come proseguire il percorso dell'Associazione per  una Comunità responsabile? Come impostare iniziative e momenti di  formazione politica?
Su questo ultimo tema, fondamentale e di prospettiva, verrà presentata una proposta specifica da parte dell'Associazione Politica  Responsabile (http://www.politicaresponsabile.it/).


Giuseppe Ferrandi
Presidente Associazione per una Comunità responsabile

Pergine cantiere aperto
Paul Klee

(5 aprile 2013) La nuova direzione di Politica Responsabile tocca il tema di Pergine, terzo Comune del Trentino per numero di abitanti, che andrà al voto amministrativo tra meno di due mesi. Alle elezioni politiche di febbraio la lista più votata a Pergine è stata quella del M5S.

"Come dicono in molti", scrive Claudio Martinelli, "niente è più come prima, ma nessuno sa bene come muoversi per affrontare una situazione senza precedenti. In questo scenario sembra che gli unici a non accorgersi di quanto stia accadendo siano i partiti tradizionali, che continuano a ripetere vecchie liturgie, mentre una cosa è certa: bisogna creare modalità nuove di azione politica e di relazione con i cittadini."

Vieni a discuterne con noi, come sempre, su www.politicaresponsabile.it

Open data e trasparenza
Comunicazione

Sabato incontro di approfondimennto a palazzo Trentini dalle 9.00 alle 11.00 Open data e trasparenza: il Consiglio provinciale ci crede.

"Open data e trasparenza": a questo tema importante attuale per la partecipazione dei cittadini all'attività politica e ai processi decisionali che si formano all'interno nelle istituzioni democratiche, il Consiglio provinciale dedica un incontro di approfondimento sabato 23 febbraio dalle 9.00 alle 11.00 nella Sala Lenzi di palazzo Trentini (ingresso da via Torre Verde n. 16). All'incontro interverranno Vittorio Alvino, presidente di OpenPolis, associazione impegnata nella creazione di applicazioni per la valorizzazione dei dati riguardanti l'attività politica, e Gianluca Vannuccini, responsabile del Servizio sviluppo infrastrutture tecnologiche del Comune di Firenze, considerato uno degli esempi virtuosi di strategia di partecipazione attraverso l'accesso ai dati.

Città bene comune?
Paul Klee
(19 marzo 2013) Forse è proprio dalla pratica urbanistica e dalla gestione del territorio, scrive Campomarzio, il direttore collettivo pro tempore di Politica Responsabile, che bisogna partire per superare la dicotomia pubblico/privato e per sperimentare uno nuovo modello di gestione, valorizzazione e condivisione dei beni comuni. Riconoscere allo spazio urbano il carattere di bene comune significa constatare le evidenti difficoltà che emergono dalla gestione "pubblica" della città e i danni provocati nell'interesse di pochi privati, ma significa anche responsabilizzare e coinvolgere i cittadini nella fruizione, appropriazione e gestione dello spazio urbano. Vieni a discuterne con noi, come sempre, su www.politicaresponsabile.it

La Chiesa fra Trento e Roma
Paul Klee

(9 marzo 2013) Tra pochi giorni la Cappella Sistina sarà chiusa "cum clave" per  l'elezione da parte dei cardinali di un Papa che succede a un dimissionario e non a un Papa morto.

Silvano Bert, nuovo direttore pro tempore di Politica Responsabile, riflette su questo snodo epocale a partire dai grandi temi che interpellano la Chiesa nella modernità: "Il papa che rinuncia è un gesto desacralizzante, ma non si tratta delle forze declinanti di un uomo che invecchia, da sostituire con uno energico e giovane. Il problema è la riforma della Chiesa, in una fase della storia in cui i cristiani sono chiamati a vivere da minoranza non settaria in una società caratterizzata dalla secolarizzazione e dal pluralismo religioso. La sessualità, la libertà religiosa, la laicità sono i temi da cui la Chiesa cattolica continua ad essere interpellata nella modernità. E sui quali dovrà misurarsi il prossimo conclave". Discutiamone assieme, come sempre, su www.politicaresponsabile.it

La mafia nella percezione degli studenti trentini
Camion bruciati dalla mafia

Presentati oggi i dati della ricerca dell'Associazione Libera realizzata con il sostegno della Provincia autonoma di Trento

LA MAFIA E IL TRENTINO, LE IMMAGINI E LE RAPPRESENTAZIONI DEGLI STUDENTI

(5 marzo 2013) Si è tenuta oggi presso la Sala stampa della Provincia la presentazione dei dati della ricerca di "Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" sulla percezione della mafia fra gli studenti trentini. La ricerca è stata realizzata grazie al contributo dell'Assessorato all'istruzione e sport della Provincia autonoma di Trento su un campione di circa 300 studenti degli istituti secondari e della formazione professionale. Come ha spiegato l'assessore provinciale all'istruzione e sport, Marta Dalmaso, "l'indagine di Libera, non rappresenta solo il punto di arrivo di un percorso di ricerca.

Essa offre molto di più e va considerata piuttosto come il punto di partenza, non solo per la scuola trentina, per riflettere sulla percezione e sull'immaginario dei ragazzi in ordine ai fenomeni criminali, sulle opportunità di approfondimento e sull'importanza che soffermarsi su questi temi riveste all'interno dell'educazione alla cittadinanza".

Pdl e Lega travolti dallo tsunami Grillo
Chiari di luna

Un'analisi del voto del giornalista Franco Gottardi (apparsa sul quotidiano L'Adige del 28 febbraio 2013)

Hanno perso in regione più di centomila voti. Il Pd trentino ha retto bene di fronte alla marea grillina risultando il primo partito  con il 23,72% dei voti. Gli oltre 29 mila voti  in meno rispetto al 2008 sono infatti giustificati dal fatto che cinque  anni fa la lista, che muoveva i primi passi dopo la trasformazione da Ds, era stata portata in alto anche dall'elettorato della Margherita che si riconosceva nel progetto. Solo qualche mese dopo sarebbe nata l'Unione per il Trentino. Con 72.852 voti pari al 23,72% il Pd ha preso di più, sia in percentuale che in valore assoluto, anche rispetto alle provinciali del novembre 2008 quando aveva raccolto 59.219 e il 21,62% delle preferenze.

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