"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Archivio articoli

I governi europei alimentano il business della sofferenza in Libia
Centri di detenzione

Medici Senza Frontiere ha inviato oggi una lettera aperta ai leader degli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea per denunciare le atroci sofferenze che le loro politiche sulla migrazione stanno alimentando in Libia.

Nella lettera, inviata anche al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, MSF denuncia la determinazione dell’Europa nel bloccare le persone in Libia a qualunque costo e chiede che gli inaccettabili abusi contro le persone trattenute arbitrariamente nei centri di detenzione cessino al più presto.

» continua...

… e la sinistra che fa? Spunti per un dibattito "territoriale"
Reticolati

Idee ricostruttive della sinistra interetnica

di Vincenzo Calì

(19 agosto 2017) La cartina di tornasole dei rapporti fra i vicini/lontani che abitano il bacino dell’Adige virerà in rosso se alle celebrazioni del 4 novembre 2018 si inneggerà ancora alla vittoria dagli uni e alla perdita della libertà per gli altri. Lasciare in quella data a bersaglieri tirolesi e alpini il compito di firmare, in nome della comune patria europea, le nuove “compattate”, e assumere, da parte della sinistra, la data del centenario come momento di riflessione su di una guerra che, attraversando la comunità regionale, fu così devastante da travolgere insieme agli uomini la natura stessa, come ci ricorda lo storico Diego Leoni nella sua “Guerra verticale”.

Dell’assenza politica della sinistra, su questi temi, è testimone la cronaca quotidiana: “La forza dell’Euregio? Non pervenuta. I rapporti privilegiati con l’Austria? Svaniti”. Sono le parole forti di Faustini a commento dell’intenzione austriaca di resuscitare il confine del Brennero. Quel confine, inventato da Tolomei, che nemmeno gli imperatori Augusto e Napoleone si erano sognati di tracciare, torna sulla scena, come ai tempi dell’italietta sabauda; “torniamo allo statuto!” è la parola d’ordine che la sinistra deve fare propria, riecheggiando l’implorazione sonniniana vecchia di un secolo, dove per statuto si intende non l’albertino, ma il degasperiano, quello che mise in sicurezza la convivenza fra le genti dell’alto bacino dell’Adige e che è ancora ben lungi dal compiere il secolo di vita.

» continua...

Metamorfosi. Clima, migrazioni, distopie.
Metamorfosi

Riprendo dal blog di Federico https://pontidivista.wordpress.com/ queste sue interessanti riflessioni/consigli di lettura

di Federico Zappini

(15 agosto 2017) Durante il recente G20 di Amburgo una delle iniziative dal più alto valore simbolico è stata la performance realizzata dal collettivo 1000 Gestalten. Una parata – lugubre e silenziosa – di centinaia di attori/zombie attraverso le vie centrali della città. Una massa uniforme che avanza al rallentatore, compatta. E’ uno strato di polvere grigia, finissima e senza sfumature, a nascondere i volti e impregnare i vestiti. Gli sguardi sono persi e le braccia ciondolanti. Il passo incerto e senza forza. Un movimento inerziale e senza meta. Il risultato angosciante. Volutamente la rappresentazione porta all’estremo i tratti omologanti che segnano la società che gli attivisti intendono criticare. Una distopia umana e sociale che – senza voler essere troppo radicali nell’analisi del tempo presente – non si discosta di molto dalla realtà che ogni giorno vediamo dispiegarsi intorno a noi. Uno scenario fatto di prassi consolidate, di abitudini ipersoggettive che non siamo disposti a mettere in dubbio. Routine accellerate che da un lato cullano e dall’altro tengono in ostaggio le nostre esistenze. Modelli – economici e culturali – costantemente sull’orlo del fallimento, lì dove non si sia già materializzata una crisi.

 

» continua...

F35, costi raddoppiati. Come volevasi dimostrare...
F35

La Corte dei Conti afferma che il costo degli F35 è raddoppiato e che il programma ha un ritardo di cinque anni dovuto a difficoltà di progettazione. Afferma inoltre che i cosiddetti ritorni economici di questo affare sono molto lontani dalle attese. Ma afferma anche che fermare il programma di acquisto sarebbe oggi poco conveniente per la quantità di fondi pubblici già spesi dall'Italia (questo, trattandosi di un giudizio politico, non sarebbe propriamente attinente al ruolo della Corte dei Conti, ma lasciamo perdere...).

In questo delirante progetto che per anni abbiamo denunciato come lesivo dei principi costituzionali di ripudio della guerra (il cacciabombardiere F35 è uno strumento di attacco) e assurdamente costoso (14 miliardi di euro la spesa inizialmente prevista), si misura l'indirizzo politico di un paese. Fare un passo indietro a livello nazionale sarebbe un bel segnale, sotto ogni profilo. Ma, a quanto pare, è chiedere troppo...

PS. La nostra comunità regionale, qualcuno forse se lo ricorda, fu la prima ad esprimersi contro gli F35. Ribadire questo concetto, cari amministratori, vi sembrerebbe fuori luogo?

 

La morte del premio Nobel Liu Xiaobo
Piazza Tien an men

(13 luglio 2017) Le agenzie internazionali battono la notizia della morte del dissidente cinese e protagonista della rivolta di Piazza Tien an Men Liu Xiaobo, premio Nobel per la pace 2010. Nonostante fosse da tempo malato le autorità si sono rifiutate di concedergli la libertà. Del resto la pressione internazionale per la sua liberazione è stata tanto flebile quanto sono importanti gli affari con il colosso orientale. Di fronte agli affari i diritti umani evidentemente non contano.

Esattamente cinque anni fa il Consiglio Regionale approvava la mozione che avevo presentato affinché venisse fatta pressione sul governo italiano per la sua liberazione. Mi piacerebbe sapere se questo documento sia stato almeno trasmesso a Roma dalla Presidenza del Consiglio Regionale e con quale risposta, ma temo che invece sia rimasto semplicemente un pezzo di carta. Non avrebbe di certo cambiato l'esito degli avvenimenti, ma anche questo ha a che fare con il valore della democrazia.

Scriveva Liu Xiaobo qualche anno fa: «Spero di essere l'ultima vittima delle interminabili inquisizioni letterarie cinesi e che, dopo di me, nessuno venga più incriminato per le sue idee». Purtroppo non è stato così, nemmeno per la moglie agli arresti domiciliari dal 2010.

 

» continua...

Sul limes nord orientale
Trieste, Risiera di San Sabba

Il quarto itinerario del “Viaggio nella solitudine della politica”

Venezia – Goli Otok (Croazia), 13 / 17 settembre 2017

 

(10 settembre 2017) L'itinerario lungo il limes nord orientale del “Viaggio nella solitudine della politica” ha come focus specifico il tema del Novecento e della sua faticosa elaborazione. La densità degli avvenimenti che nel secolo scorso hanno attraversato quel frammento d'Europa che si trovò a rappresentare il segmento meridionale della “cortina di ferro” è tale che lo sguardo ravvicinato su di essi non investe solo la necessità per le popolazioni interessate di farci i conti, ma chiama in causa tutti noi come cittadini di un'Europa che fatica a rivelarsi anche in virtù dell'incapacità di elaborare un passaggio di tempo del quale siamo ancora prigionieri, come se il suo scorrere si fosse fermato. Anche perché nel Novecento si condensano lungo quella faglia pagine di storia che ci parlano di come si è andata formando l'Europa nell'incontro e nei conflitti che dal Mediterraneo risalivano il Mare Adriatico e che dal continente scendevano verso il mare.

Il programma

» continua...

1 commenti - commenta | leggi i commenti
Cassandra
Incendi in Sicilia

di Francesco Picciotto *

(13 luglio 2017) Mi dispiace vestire i panni di Cassandra. Di mio sarei una persona positiva, ottimista di natura, uno di quelli che si sveglia la mattina carico di entusiasmo e con il sorriso sulle labbra.

Da qualche giorno il sud dell’Italia sta bruciando. Ha cominciato la mia isola (sappiamo sempre essere i primi nel peggio) e adesso cominciano ad arrivare notizie di roghi devastanti dalla Campania, dalla Puglia, dalla Calabria. Che cosa mi stupisce di tutto ciò? Mi stupisce lo stupore della gente.

» continua...

pagina 5 di 211

123456789101112Succ. »