"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Regione

Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia
La copertina del libro

Sebastiano Vassalli

Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia

Rizzoli, 2015

 

di Federico Zappini

Qualche mese fa – appena letto dell’imminente uscita – scrissi alla casa editrice Rizzoli per poter organizzare a Trento una presentazione con Sebastiano Vassalli del suo “Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia.” (Rizzoli, 2015, 16,50 euro). Non ricevetti risposta. Qualche tempo dopo Vassalli se ne è andato – il 26 luglio scorso – e con lui la possibilità di coinvolgerlo in una chiacchierata attorno alla sua preziosa inchiesta sull’Alto Adige. Il tema rimane però di assoluta attualità. Anche in queste giornate agostane, “riscaldate” ancor più dalle polemiche esplose dopo la decisione degli Schutzen di piantare – nell’anno del Centenario della Prima guerra mondiale – una serie di croci su quello che un tempo fu il confine meridionale dell’Impero austro-ungarico. Qualcuno parlerà di folklore, altri di provocazione politica, altri ancora minimizzeranno in nome di un fascino pangermanista che fa capolino – marginalmente – anche in provincia di Trento.

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L'ultimo atto... una brutta pagina del Consiglio regionale
Migrazioni

(11 settembre 2013) Nei mesi scorsi la sentenza n.133 della Corte Costituzionale aveva ritenuto illegittima una norma della Regione Trentino Alto Adige - Süd Tirol che introduceva  la distinzione tra i cittadini italiani e gli stranieri extracomunitari ai fini dell'erogazione dell'assegno regionale al nucleo famigliare per figli ed equiparati. In altre parole mentre per i cittadini italiani veniva richiesta la semplice residenza, per i cittadini extracomunitari si era prevista "la residenza in Regione da almeno cinque anni".

La Corte ha giudicato tale norma lesiva dell'articolo 3 della Costituzione Italiana ma anche della legislazione nazionale vigente dove si stabilisce che "ai fini delle prestazioni e delle provvidenze, anche economiche, di assistenza sociale, equiparano ai cittadini italiani gli stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno"...

Verso il Terzo Statuto
Castelfirmiano, il comizio di Silvius Magnago del Loss von Trient

(4 settembre 2013) I senatori SVP Karl Zeller e Hans Berger hanno presentato nei mesi scorsi un Disegno di legge costituzionale che si proone di modificare lo Statuto speciale per il Trentino Alto Adige - Südtirol nella direzione dell'attribuzione dell'autonomia integrale alle Province Autonome di Trento e di Bolzano.

In aula in Consiglio Provinciale arriva la richiesta di parere di modificazione dello Statuto, parere che viene espresso in forma negativa da gran parte dell'Assemblea. Un voto contrario almeno per una parte cospicua dei consiglieri non per il merito della proposta (anche se il taglio dato dai due senatori è poco europeista), bensì per il metodo unilaterale usato nel presentare come SVP una proposta di intervento tanto delicata. Per quanto mi riguarda il mio voto è stato di astensione motivato con l'intervento che riporto di seguito.

"Intervengo volentieri dopo il consigliere Morandini, perché lo considero sempre molto attento alle questioni della Regione e anche perché nel suo intervento ha chiamato in causa la presunta incoerenza del centrosinistra autonomista ed in particolare del PD in relazione all'istituzione regionale.

Certamente avremo modo di parlarne in maniera più approfondita anche la prossima settimana in Consiglio regionale e certamente doverlo fare in una "zona Cesarini" della legislatura ci dice che è più un esercizio di confronto che non l'occasione vera e propria per mettere mano allo Statuto di autonomia. E' peraltro vero che il tema dell'autonomia integrale non è affatto nuovo, ne abbiamo parlato attorno all'accordo di Milano e credo pertanto che sia arrivato il tempo di affrontare in maniera serie la questione che fa da sfondo al nostro assetto autonomistico, ovvero il terzo statuto di autonomia.

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F35, una spesa senza senso
Quello che ormai in ogni parte d\'italia è diventato il logo della campagna contro gli F35

(25 giugno 2013) La campagna contro l'acquisto dei superbombardieri nucleari F35 da parte dell'Italia inizia finalmente a fare breccia anche sul piano parlamentare.

Dopo l'appello firmato da numerosi esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, una mozione trasversale agli schieramenti è stata sottoscritta da decine di parlamentari. Già in passato i consigli regionali del Trentino Alto Adige, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Toscana hanno aderito alla campagna per tagliare le ali alle armi e forse non è casuale che il Ministro agli affari regionali Graziano Delrio si sia espresso dichiarando che la scelta degli F35 rappresenta "una spesa senza senso".

Il Trentino Alto Adige - Sud Tirolo è stata la prima regione italiana ad esprimersi contro questa follia con una mozione che vedeva Michele Nardelli primo firmatario ed approvata nel giugno 2009.

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Fondo strategico di investimento territoriale
Lagorai

(4 maggio 2013) Approvato dalla Giunta provinciale il programma di utilizzo delle risorse regionali del Fondo strategico di sviluppo regionale.

Il Fondo regionale è stato istituito per promuovere il finanziamento di interventi strategici per lo sviluppo del territorio: per il 2013 la sua dotazione è di 500 milioni di euro, ripartiti in parti eguali fra le Province di Trento e Bolzano. Il Programma a cui la Giunta ha dato il via libera è un atto necessario al fine di consentire l'impegno di queste risorse: esso indica le concessioni di credito da assegnare rispettivamente alla Provincia e alle società da essa controllate.

Il progetto di riforma della Regione
Confronto con Michele Nardelli

Più europea, più salda, più leggera
La stretta di mano fra Alcide Degasperi e Karl Gruber

Idee per il futuro della Regione Autonoma Trentino Alto Adige - Sűdtirol

L'incontro/conferenza di presentazione del documento "Più europea, più salda, più leggera" che si propone di indicare una strada per disegnare il futuro assetto costituzionale della Regione Trentino Alto Adige - Sűdtirol si svolgerà

lunedì prossimo 18 febbraio 2013, alle ore 17.00, presso la Sala Rosa della Regione in Piazza Dante a Trento

Alla presentazione partecipano

FRANCESCO PALERMO, candidato unitario del centrosinistra autonomista al Senato nel Collegio della Bassa Atesina

GIANCLAUDIO BRESSA e MICHELE NICOLETTI, candidati alla Camera del PD nel collegio regionale del Trentino Alto Adige - Sűdtirol

MARGHERITA COGO, MICHELE NARDELLI E LUCA ZENI consiglieri regionali

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