martedì, 24 marzo 2026 ore 17:30

L'onda non si arresta!
Martedì 24 marzo 2026 - ore 17.30
Ritrovo in Piazza Duomo a Trento
Siamo un movimento nato dal basso che non accetta di restare in silenzio. Torniamo in strada perché la guerra non è lontana e le sue conseguenze le sentiamo già anche qui.
Perché dobbiamo essere lì:
• No al genocidio
Gaza, Palestina, Iran, Libano: migliaia di vite distrutte, milioni di sfollati. Un massacro che costa oltre 1 miliardo di dollari al giorno, sottratto a scuola, sanità, servizi pubblici.
• No al riarmo
Rifiutiamo la logica delle guerre, l'economia bellica, le basi NATO italiane. I profitti dell'industria delle armi non possono venire prima delle persone.
• Un granello di sabbia nell'ingranaggio
Difendiamo il diritto internazionale e umanitario. Non permettiamo che il dissenso venga criminalizzato.
Manifestazione promossa da: ACLI Trentine, ANPI del Trentino, ARCI del Trentino, Associazione 46° Parallelo – Atlante delle Guerre, Banca Etica Trento, Centro Pace ecologia e diritti – Rovereto, Centro Sociale Bruno, Comunità S. Francesco Saverio, Coordinamento Studentesco Trento, Extinction Rebellion Trento, Forum Pace del Trentino, Global Movement to Gaza Trento, GrIS – Medicina delle Migrazioni, Gruppo Emergency Trento, Movimento Nonviolento, Murga Trentinerante, Unione Sindacale di Base del Trentino e tante altre realtà locali tra cui Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Officina Comune!
Uniamoci! La pace si costruisce insieme.
Info: manifestazione24marzo@protonmail.com
Trento, Piazza Duomo
sabato, 21 marzo 2026 ore 10:00

Sabato 21 marzo 2026, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
presso la Bookique di Trento
il sesto incontro della Comunità di studio
"Cerchiamo ancora"
Il percorso ha sin qui coinvolto una ventina di partecipanti che stanno lavorando sul libro di Filippo La Porta "Maestri irregolari" che lo voglio ricordare sono Hannah Arendt, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Arthur Koestler, Ivan Illich, Cristopher Lasch, Carlo Levi, George Orwell, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone, Simone Weil
Sin qui negli incontri mensili abbiamo affrontato i tratti che hanno accomunato questi intellettuali. Analisi che vorremmo concludere già nel prossimo incontro o in quello successivo. Ci proponiamo poi di analizzarne alcune di queste figure, come proposta di approfondimento di una loro opera e della loro biografia, attraverso un lavoro di gruppo.
Se qualcuno ha il desiderio di aggregarsi, ci si può sintonizzare anche in corso d'opera.
Trento, Bookique, via Torre d'Augusto
martedì, 3 marzo 2026 ore 18:00

Afghanistan, anni Settanta. Montagne illuminate da colpi di arma da fuoco e valli attraversate da spari, tra invasioni sovietiche e insurrezioni dei Mujaheddin: questo il teatro dell’infanzia di un bambino che osserva con occhi attenti. Ancora non lo sa, ma quegli occhi curiosi diventeranno lo sguardo di un pittore e regista. Tra i filari di albicocchi, le feste di ritorno dei padri e le magie del Charda Pal, Razi cresce immerso in rituali antichi e nella crudezza di un tempo sospeso tra bellezza e terrore. La vita quotidiana si intreccia con i movimenti bruschi sulla scacchiera geopolitica mondiale, stravolgendo il destino delle famiglie e di intere nazioni.
Il re del nulla racconta il percorso di formazione di un artista diventato testimone di una storia più grande di lui, tra aneddoti familiari, segreti, paesaggi mitici, fragilità e coraggio. Un racconto intenso di come si impari a sopravvivere, a comprendere la realtà e a dipingerne i colori, nonostante i conflitti, le privazioni e i misteri dell’esistenza. Un memoir sia intimo sia universale, che restituisce al lettore il fragore e la meraviglia di un tempo lontano e insieme vicino, dove si fondono innocenza e consapevolezza.
Martedì 3 marzo 2026, alle ore 18.00
presso la Libreria due punti, Trento, via san Martino 78
presentazione del libro di
Razi Mohebi e Paola Marcolini
“IL RE DEL NULLA” (Albatros, 2026)
Gli autori saranno in dialogo con Michele Nardelli
Trento, Libreria due punti, Via San Martino 78

«DIVIETO DI ACCESSO
(FUORI DALLE PALLE)
QUI SI SPARA A VISTA
CE NE SBATTIAMO DEI GIUDICI
I VOSTRI CORPI VERRANNO FATTI SPARIRE DAI CINGHIALI»
di Federico Zappini
Il testo qui sopra era contenuto in un cartello presente in città, ora rimosso. Potremmo ritenere risolta la questione, liquidandola come il comportamento estremo di un concittadino. Commetteremo un errore di sottovalutazione. Dentro quelle poche righe (in maiuscole, urlate) corredate dall’immagine di una pistola rilevano le caratteristiche più pericolose di quello che mi sembra di poter descrivere come un montante spirito dei tempi. Alimentata da un paio di decenni di cattivismo politico e informativo – vi capita mai di ascoltare La Zanzara? – questa fase storica è piena di aggressività verbale e fisica. Dentro una società raccontata come mai così insicura, pericolosa e piena di nemici, lo spazio dell’indicibile si è via via ristretto, permettendo ad ognuno di esprimere i peggior sentimenti e pensieri, contaminando le basi della convivenza civile.
sabato, 17 gennaio 2026 ore 17:00

"Donna, vita, libertà" è lo slogan che a partire dal 2022 le donne iraniane hanno coraggiosamente scandito nelle manifestazioni nonviolente che, come un fiume carsico, hanno fatto emergere un'opposizione sempre più radicata al regime oscurantista dell'autocrazia religiosa che governa da decenni l'Iran, sfociata nelle manifestazioni contro il carovita di queste settimane.
Un regime, quello degli Ayatollah, che ben poco ha a che fare con le istanze della rivoluzione laica che aveva portato nel 1979 alla caduta di un altro regime sanguinario, quello dello Scià Reza Pahlavi (allora sostenuto dagli Stati Uniti d'America) e magistralmente raccontata da Ryszard Kapuscinski in "Shah-In-Shah" (Feltrinelli, 2001), e nemmeno con la spinta riformatrice di Mohammad Khatami, già presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, che emergeva dalla lettura di quel documento storico di grande rilievo sull'Islam contemporaneo dal titolo "Religione, libertà e democrazia" (Laterza, 1999) di cui oggi si son perse le tracce. Dovremmo interrogarci sulle complesse ragioni di questo tragico esito.
Trento, Largo Pigarelli (di fronte al Tribunale)
sabato, 20 dicembre 2025 ore 10:00

Comunità di studio “Cerchiamo ancora”
Sabato 20 dicembre 2025, ore 10.00 – 12.30
Trento, Bookique – Via Torre d'Augusto
Potremmo dire, buona la prima. Nel senso che in questo primo incontro nel quale abbiamo iniziato “a cercare”, partendo dall'introduzione del libro di Filippo La Porta “Maestri irregolari”, gli spunti e il confronto sono stati – è stata la mia sensazione, spero condivisa –coinvolgenti e stimolanti.
Tanto è vero che siamo riusciti ad affrontare solo una parte del testo in esame: chi sono e che idea abbiamo dei “maestri” nel Novecento e nella contemporaneità; la critica dell'esistente e l'amore per la realtà (sono state richiamate le parole commozione, empatia, esperienza, esempio, coerenza); il limite, declinando questo concetto con l'insensatezza dell'accumulo, il principio di misura, la sacralità della vita e la sua finitezza, la necessità di confrontarsi con le culture altre.
Trento, Bookique, via Torre d'Augusto
mercoledì, 26 novembre 2025 ore 17:30
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E' questo il titolo di un incontro promosso dall'Unione degli Studenti Universitari (UDU) di Trento su un tema cruciale come l'impatto delle crisi (e quella climatica in particolare) sugli ecosistemi, nello specifico, sull'ambiente alpino.
Avrà luogo all'Università di Trento, presso la sede di Povo (Aula A 105), mercolcoledì 26 novembre 2025, dalle ore 17.30 alle 19.30.
Il confronto vedrà la partecipazione di
Michela Corsini, ricercatrice all'EURAC di Bolzano.
Michele Nardelli, scrittore e saggista.
Trento, Università di Povo, Aula 105
giovedì, 20 novembre 2025 ore 18:00

Si svolgerà giovedì 20 novembre 2025, alle ore 18.00,
presso la Sala Conferenze di Palazzo Benvenuti, in via Belenzani 12 a Trento
la presentazione del volume di Francesco Prezzi
"Cronache delle cronache.
Europa, Principati vescovili di Trento e Bressanone, Contea del Tirolo
fra poteri e guerre di conquista (secc. XV - XVI)"
(Edizioni del faro, 2025)
a cura di Micaela Bertoldi
Dialogano con la curatrice
Erica Mondini e Rodolfo Taiani
Trento, Palazzo Benvenuti, via Belenzani 12
sabato, 22 novembre 2025 ore 10:00
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Sabato 22 novembre 2025, ore 10.00 – 12.30
Trento, Bookique – Via Torre d'Augusto
Che cosa hanno in comune Hannah Arendt, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Arthur Koestler, Ivan Illich, Chirtopher Lasch, Carlo Levi, George Orwell, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone e Simone Weil?
Esamineremo questi tratti comuni a partire dall'introduzione che Filippo La Porta ci propone nel libro "Maestri irregolari" (in allegato)
Trento, Bookique, via Torre d'Augusto
sabato, 6 settembre 2025 ore 17:00
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Sabato 6 settembre 2025, alle ore 17.00
a Trento, presso i girdini di Piazza Garzetti
in concomitanza con l'avvicinamento al Porto di Gaza delle centinaia di imbarcazioni provenienti da tutto il Mediterraneo,
nell'intento di rompere l'assedio, portare aiuti alimentari alla popolazione civile e far sentire la voce di protesta di ogni parte del mondo per il genocidio in corso in Palestina
per fermare il nuovo capitolo di occupazione dei territori della Cisgiordania in spregio verso ogni risoluzione delle Nazioni Unite
ANPI del Trentio, ARCI del Trentino, Centro per la Pace di Rovereto, Cgil del Trentino, Unione degli Studenti Universitari, FNSI, Comunità islamica trentina propongono
un Presidio per fermare il massacro in corso e riaffermare il pieno diritto della popolazone palestinese a vivere nella loro terra.
Non far mancare la tua voce.
Trento, Giardini di Piazza Garzetti
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di Federico Zappini
(6 settembre 2025) Ogni città possiede ed elabora un proprio vocabolario. Gesti, luoghi, sentimenti, movimenti. C’è chi arriva, chi parte, chi resta. Perché si parte? Perché non lo si fa? E ancora, cosa serve ad una città per essere riconosciuta come luogo nel quale investire un pezzo della propria esistenza?
Questi interrogativi mi accompagnano da qualche tempo. Si sono rafforzati con l’ormai prossima partenza – direzione sud – di una carissima amica. Una studiosa di grande sensibilità, ricercatrice vivace e militante, compagna di riflessioni su politiche trasformative per le terre alte, cultura e welfare di prossimità, partecipazione civica e animazione comunitaria. La sua scelta mi ha colpito profondamente. Sul piano personale, certo, ma anche per un segnale più generale che mi sembra ci inviti a cogliere. Non “solo” una perdita individuale, ma una linea di faglia su cui ci muoviamo.

di Federico Zappini
Le vicende dell’urbanistica milanese ci interrogano. Alle città e a chi le governa chiediamo giustizia sociale e cura delle fragilità o di affidarsi alla presunta capacità di autoregolazione del mercato? Il “modello Milano” è stato celebrato per la capacità di attrarre investimenti internazionali in nome della trasformazione in chiave moderna e cosmopolita della città. Quali sono però gli impatti negativi di un tale approccio sul tessuto sociale cittadino?
Lo scrittore Gianni Biondillo descrive così lo sbilanciamento tra potere pubblico e privato: “La città ha subito più che governato il cambiamento. Si è trasformata in una metropoli che vuole sedurre i nuovi ricchi e rendere sempre più agevole la vita di chi sta economicamente bene. Il problema, però, è che manca l’attenzione su tutto il resto.” Il cambiamento di Milano ha anteposto crescita e redditività a equità e inclusione. Sono raddoppiati prezzi per l’affitto e la vendita delle case, a redditi invariati. All’afflusso di nuova popolazione è corrisposta una forza centrifuga per migliaia di “vecchi” cittadin*.
sabato, 10 maggio 2025 ore 17:30

Contro genocidio e occupazione, per l'autodeterminazione palestinese, per il rispetto del diritto internazionale e umanitario
Presidio
Sabato 10 maggio 2025 - ore 17.30
Trento, Piazza Loderon
Il piano approvato dal Consiglio di Sicurezza del Governo israeliano che prevede l’invasione, l’occupazione e l’annessione della Striscia di Gaza ad Israele, con la deportazione e l’espulsione della popolazione palestinese, viola i più elementari fondamenti del diritto internazionale e umanitario e darà vita a nuove violenze, guerre e potrà condurre solo a una ulteriore destabilizzazione della regione mediorientale.
Ci rivolgiamo al Presidente della Repubblica, al Governo, al Parlamento italiano, alle istituzioni europee e internazionali affinché agiscano con immediatezza, mettendo in campo ogni strumento politico, diplomatico e di pressione economica nei confronti del governo di Israele per chiedere di fermare immediatamente questo piano di occupazione e deportazione del popolo palestinese dalla propria terra.
Trento, Piazza Lodron
venerdì, 9 maggio 2025 ore 17:30

Nell'ambito del mese di iniziative promosse da Slow Food del Trentino Alto Adige e dall'Università di Trento attorno all'
Overshoot Day 2025
Venerdì 9 maggio 2025, alle ore 17.30
Facolta di Sociologia dell'Università di Trento, via Verdi (Aula 20), Trento
un dialogo sul tema
Buone pratiche nei Domini Collettivi per ridurre gli impatti nei territori di vita
Partecipano
Marco Brunazzo, direttore Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale
Tommaso Martini, presidente Slow Food trentino Alto Adige - Sudtirol
Andrea Pugliese, Legambiente
Carlo Ragazzi, presidente Federazione italiana Domini Collettivi
Introducono e moderano
Marta Villa e Mauro Job, Università di Trento
Trento, Facoltà di Sociologia, Via Verdi (aula 20)
venerdì, 16 maggio 2025 ore 17:00
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Per la V Settimana del Patrimonio culturale, la Sezione trentina di Italia Nostra propone una riflessione sul tema della montagna. E' un'occasione per riflettere e far riflettere sul complesso processo che potrebbe rendere più efficace la salvaguardia dei siti minacciati da cambiamenti culturali e climatici, turismo di massa, migrazioni antropiche, interessi economici.
Venerdì 16 maggio 2025, ore 17.00
Trento, Sala Fondazione Caritro, via Calepina 1
Presentazione libri
Walter Nicoletti, Le Alpi per ricominciare. Una nuova alleanza fra umanità e natura (Vita Trentina editrice)
Luigi Casanova, Avere cura della Montagna. L'italia si salva dalla cima (Altreconomia)
Gli autori Walter Nicoletti e Luigi Casanova dialogano con Michele Nardelli
Trento, Sala Rosmini - Fondazione Caritro, via Calepina 1
