"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Consiglio provinciale

Ex Questura e Piazza della Mostra. Un'interrogazione
Un\'immagine storica di Piazza della Mostra

(20 settembre 2012) Piazza della Mostra è uno degli angoli più belli della città di Trento. Sovrastata dal Castello del Buonconsiglio, segna l'ingresso verso il centro storico, fa da cerniera con il quartiere di San Martino (l'antico quartiere rivierasco, quando l'Adige attraversava la città), con le Predare, con la Torre Verde.

Eppure oggi questa piazza è ridotta ad un parcheggio di automobili, circondata dal traffico e da alcuni edifici abbandonati. E' il caso dell'ex Questura, vuota da ormai sette anni, la cui destinazione museale è stata più volte ribadita ma il tempo passa e nulla si muove in questa direzione. Nell'interrogazione a risposta immediata del consigliere Michele Nardelli rivolta all'assessore Panizza si chiede ragione di questo abbandono e dei tempi per la ristrutturazione dell'importante edificio, che un tempo fungeva da struttura di servizio del Castello. Proprio ieri se ne è parlato in un sopraluogo con il sindaco di Trento (vedi il diario di bordo).

La giornata dell'autonomia
La firma dell\'accordo Degasperi Gruber

(5 settembre 2012) Oggi si celebra la Giornata dell'Autonomia, ricordando la data del 5 settembre 1946 nel 66° anniversario del Patto De Gasperi-Gruber firmato a Vienna. La celebrazione è prevista dalla legge provinciale 13 del 2008 e avviene per iniziativa congiunta del Consiglio e della Giunta provinciali.

Un programma denso di avvenimenti che si conclude alle ore 17.00 al Teatro Sociale di Trento con una cerimonia nella quale interverranno i presidenti del Consiglio Bruno Dorigatti e della Provincia Lorenzo Dellai, il capitano del Land Tirol Günther Platter e il presidente del Consiglio delle autonomie locali Marino Simoni. A seguire la lectio magistralis di Filipe Gonzales, già premier spagnolo, cui verrà consegnato il premio internazionale "Alcide Degasperi: costruttori d'Europa".

La manifestazione cade in un particolare momento, contrassegnato da un clima di difficili relazioni fra lo stato italiano e l'autonomia delle province di Trento e di Bolzano. E proprio oggi a Merano, in un evento parallelo, sarà presente - insieme al presidente austriaco Heinz Fischer - il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che proprio di questo difficile momento nelle relazioni fra le comunità trentina e sudtirolese e lo Stato intende farsi interprete.

Filiere corte, il testo definitivo
festa del ringraziamento
(aprile 2011) Durante l'ultima legge finanziaria il Consiglio Provinciale ha apportato una serie di modifiche alla Legge provinciale 13/2009 "Filiere corte ed educazione al consumo consapevole" in base alle indicazioni della Commissione Europea. In buona sostanza il concetto di "prodotti di prossimità" è cambiato in quello di "prodotti a basso impatto ambientale" che non cambia, anzi forse migliora, il dettato legislativo. Ora la Provincia è chiamata a dare piena attuazione alla legge, centottanta giorni per varare il "Programma triennale per l'orientamento ai consumi e l'educazione alimentare".

Sulla fame non si specula
Desertificazione

Approvata pochi minuti fa dal Consiglio Provinciale la mozione di adesione alla campagna "Sulla fame non si specula".

(12 settembre 2012) Con soli tre astenuti, il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha approvato la mozione (primo firmatario Michele Nardelli) che prevede l'adesione alla campagna internazionale "Sulla fame non si specula". Eppure la fame nel mondo è il primo degli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite, ma questo di certo non ferma la finanza internazionale, la quale attraverso prodotti finanziari legati alle materie prime e ai prodotti agricoli, specula sulla fame. Si specula sulla fame (che investe 900 milioni di persone) e sulla malnutrizione (che riguarda almeno il doppio delle persone). Dopo la Regione Lombardia, anche il Trentino si unisce alla richiesta di non fare affari sulle tragedie delle popolazioni, cosa che dovrebbe andare pari passo con politiche di corretto uso delle risorse e di buona cooperazione internazionale.

Zanzara Tigre, un problema provinciale
La zanzara tigre

Un'interrogazione di Michele Nardelli in Consiglio Provinciale affinché la Provincia metta in campo una strategia provinciale di contrasto e di prevenzione

(27 agosto 2012) La diffusione della Aedes Albopictus, meglio conosciuta come "Zanzara Tigre", in Trentino sembra procedere a velocità sempre più sostenuta. Dopo i primi avvistamenti negli scorsi anni nel Basso Trentino ora la presenza del fastidioso insetto ha raggiunto Trento e, risalendo la valle dell'Adige, pare si stia diffondendo anche nelle valli limitrofe all'asta dell'Adige.

Finora hanno cercato di affrontare il problema le amministrazioni comunali, provvedendo principalmente a disinfestare i tombini, intervenendo sull'acqua stagnante in modo da eliminare le uova e le larve, chiedendo la collaborazione attiva dei cittadini che dovrebbero impegnarsi ad eliminare i ristagni d'acqua che ne favoriscono la proliferazione.

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Concessione A22, brutto segnale dal governo Monti
Ingorgo

di Bruno Dorigatti

(6 agosto 2012) La decisione del Governo Monti di incaricare l'Anas di procedere alla pubblicazione di un nuovo bando per l'assegnazione della concessione dell'Autobrennero senza attendere la sentenza del Tar, meraviglia e preoccupa.

Meraviglia perché il governo Monti, pur nella delicatezza della situazione nazionale,  è entrato a piedi giunti su una questione delicata, per la quale è in corso un contenzioso non ancora definito presso il giudice amministrativo. Preoccupa perché ancora una  volta si sta dimostrando la scarsa attenzione (se non l'insofferenza) nei riguardi delle autonomie speciali  pur in presenza di amministrazioni che hanno dimostrato di saper agire con accortezza pur nell'interesse  generale.

Società dell'informazione e democrazia
Marco Poloni, Majorana Eigenstates, 2008

di Ugo Morelli

(14 agosto 2012) Le "norme per la promozione della società dell'informazione" proposte da Michele Nardelli e approvate dalla Provincia Autonoma di Trento creano le condizioni di un cambiamento che merita molta attenzione. La cibernetica, si sa, è la scienza del controllo e dell'ordine. L'informazione e la conoscenza sono la linfa vitale dell'economia, del funzionamento della società e del supporto a ogni decisione, oggi. Abbiamo non poche difficoltà a rendercene conto perché siamo immersi nella società dell'immateriale ma ancora densamente presi da una mentalità rivolta al materiale.

Oltre le considerazioni e i commenti di ordine tecnico ed economico sulla rilevanza decisiva della scelta normativa, può essere utile chiedersi quale sia una delle questioni cruciali per la riuscita e l'efficacia dell'applicazione della legge.

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