"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Consiglio provinciale

Pacher conferma: Laba non può operare in Trentino senza autorizzazione
Il presidente Alberto Pacher

(18 luglio 2013) Pubblichiamo di seguito alcuni passi della risposta del presidente Alberto Pacher all'interrogazione del consigliere provinciale Michele Nardelli sulla vicenda Laba di Torbole.

"... La Direzione Generale Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del Ministero per l'Università e la Ricerca con la comunicazione di data 18.03. 2013 di pari oggetto, registrata sub prot. n. 173031 di data 25.03.2013, ha dato riscontro alla citata nota di questa Provincia prot. n. 126516/S116 di data 04.03.2013. Dall'analisi di tale lettera sembra emergere che l'entità che ha aperto una sede (distaccata) a Nago Torbole:
1. non coincida con l'istituzione legalmente riconosciuta di Brescia (LABA); 2. non abbia ottenuto ad oggi l'autorizzazione necessaria per aprire questa sede, distaccata o meno; 3. non possa rilasciare titoli di studio con valore legale. ..."

Fondi rustici. La LP 3/2011
orticoltura

Nel 2011 il Consiglio Provinciale ha approvato la Legge sui Fondi Rustici proposta dal Gruppo consiliare del PD del Trentino, primo firmatario Michele Nardelli.

Una legge che istituisce l'anagrafe provinciale dei Fondi rustici e indica criteri omogenei nell'assegnazione dei fondi da parte di Provincia e Comuni, favorendo l'imprenditoria giovanile, l'economia del tgerritorio, la qualità delle produzioni e l'agriturismo. Così non sarà più solo l'ammontare del canone il criterio per l'assegnazione.

Accademia LABA del Trentino di Torbole. Tutto a posto nelle autorizzazioni?
L\'incompiuta dell\'ex Colonia Pavere che ospita la Laba

Un'interrogazione a risposta immediata presentata dal consigliere provinciale Michele Nardelli sulla vicenda dell'Accademia Laba. 

(11 luglio 2013) L'avvio di una nuova campagna di promozione dei corsi LABA per l'Anno Accademico 2013/2014 è suffragata dalle necessarie autorizzazioni? Nella comunicazione del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca del 28 gennaio c.a., la Direzione generale Afam affermava di non aver "mai concesso alcuna autorizzazione alla cosiddetta Accademia Laba Trentino che non risulta inserita nell'elenco delle istituzioni Afam", facendo presente che l'apertura di nuove sedi laboratoriali a Torbole (ma anche l'attivazione di corsi decentrati o campus) da parte di "LABA" Brescia avrebbe richiesto autorizzazione della medesima Direzione.

Da Barbiana alle mille strade del sapere
Don Milani e i ragazzi di Barbiana

Dalla prima pagina del Corriere del Trentino di oggi riprendiamo l'editoriale di Giovanni Pascuzzi dedicato al tema dell'apprendimento permanente, oggetto della Legge Provinciale approvata recentemente dal Consiglio Provinciale della quale sono stato primo firmatario.

di Giovanni Pascuzzi

(3 luglio 2013) Chissà se gli allievi di don Milani hanno mai avuto consapevolezza di quanta strada avrebbero percorso alcune delle idee espresse nella famosa «Lettera ad una professoressa».

Si prendano, ad esempio, queste frasi: «Quando i laureati criticano la scuola e la dicono malata si dimenticano d'esserne i prodotti. Non sono più capaci di pensare che possa valer qualcosa chi non ha fatto i loro studi»; «Ogni popolo ha la sua cultura e nessun popolo ce n'ha meno di un altro. La nostra è un dono che vi portiamo. Un po' di vita nell'arido dei vostri libri scritti da gente che ha letto solo libri».

Un complesso termale nell'ex Colonia Pavese di Torbole
Ex Colonia Pavese

Una mozione presentata dal consigliere provinciale Michele Nardelli sul futuro dell'ex Colonia Pavese di Nago Torbole

(15 luglio 2013) "Fra le strutture, pubbliche e non, che da anni in Trentino non riescono a trovare una destinazione che le salvi dal degrado e le faccia tornare ad essere integrate nel territorio che le circonda, possiamo annoverare l'ex Colonia Pavese di Torbole. L'ex Colonia Pavese di Torbole è un compendio immobiliare che sembra non trovare una soluzione funzionale e condivisa, anche se è stata oggetto in un recente passato di costosi (quanto incompleti e discutibili) interventi di ristrutturazione. Quello che più sconcerta è che questa struttura si trova non in una zona periferica o disagiata, ma all'inverso, in una zona centrale di Torbole, a pochi passi dal Lago di Garda in una posizione che ne potrebbero aver fatto già da tempo uno dei poli dello sviluppo economico più importanti della località rivierasca gardesana".

Inizia così il testo della Mozione presentata in Consiglio Provinciale sul destino dell'ex Colonia Pavese, un manufatto di inizio Novecento situato sul lungo lago di Garda, in una delle zone più belle del Trentino. La proposta? Un progetto termale, integrato e funzionale alla valorizzazione del territorio.

Oggi in Consiglio provinciale la proposta di legge sull'apprendimento permanente
Apprendimento permanente

Approda in aula martedì 18 giugno il testo unificato del DDL n.269 Norme per favorire la nascita di autonome comunità di studio e per l'apprendimento permanente (proponente il consigliere Nardelli) e n. 332 Interventi per favorire l'apprendimento permanente delle persone e la validazione degli apprendimenti non formali e informali (proponente il consigliere Civico) "Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze". Il testo, già approvto in IV Commissione Legislativa Provinciale, ora è al vaglio dell'Assemblea per l'approvazione.

Apprendimento permanente
Non è mai troppo tardi

Quello che segue è l'editoriale del professor Ugo Morelli apparso giovedì sul Corriere del Trentino e di cui ringrazio per la sensibilità. 

di Ugo Morelli

(21 giugno 2013) Le cose stanno cambiando. Sono molte le indicazioni che segnalano un'inedita sensibilità nel campo della domanda di sapere e conoscenza, oggi. Interessante è che ciò si combini con un altrettanto evidente scarto fra la sensibilità e l'indifferenza, fra i problemi e la partecipazione civile per affrontarli. Un segno ulteriore, se ce ne fosse bisogno, della differenza che corre tra informazione, comunicazione e conoscenza. Eppure si insiste a trattare queste tre questioni come se fossero una sola. Non solo non lo sono, ma si combinano con una quarta azione necessaria, più urgente che mai: l'educazione nell'intero arco della vita.

A questo tende a rispondere il disegno di legge provinciale presentato da Michele Nardelli e da altri consiglieri. Oltre all'apprendimento permanente la proposta di legge si riferisce anche alla certificazione delle competenze.

Viviamo in un tempo in cui il sapere e la conoscenza sono alla base di ogni scelta, azione e decisione. Si stenta a capirlo perché la conoscenza è intangibile, ma ognuno se ne rende conto quando deve fare una scelta, prendere una decisione, fare un lavoro o semplicemente orientarsi nel mondo in cui viviamo. Parlare di analfabetismo di secondo livello sarà pure esagerato ma corrisponde in buona misura alla realtà dei fatti. Non conoscenza vuol dire esclusione e assenza di possibilità di partecipazione attiva. Vuol dire subire le scelte e non decidere di cose essenziali che riguardano la nostra vita: si pensi alla bioetica o alle scelte riguardanti l'ambiente e l'alimentazione o, semplicemente, si fa per dire, decidere quale scuola scegliere per i nostri figli. 

pagina 2 di 47

123456789101112Succ. »