"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Territorio trentino

Gazzi, fermare lo scempio
L\'area in questione
(6 febbraio 2012) Ampio risalto oggi in cronaca di Arco del quotidiano "Trentino" all'iniziativa del consigliere provinciale Michele Nardelli sulla pericolosità dei lavori in corso in località Gazzi, sopra l'abitato di Bolognano. Ma nonostante i forti dubbi sull'operazione e il non rispetto delle prescrizioni dei Bacini Montani, le ruspe sono in azione. Nuovi interrogativi che porteranno ad un esposto alla Magistratura.

Servizi idrici e Comunità di Valle
Cascate d\'acqua in Trentino

di Roberto Devigili

(11 febbraio 2012) Qualche mese fa l'assemblea della Comunità di Valle della Rotaliana -Konisberg, "grazie" anche all'astensione dei rappresentanti dei Comuni che ne fanno parte aveva bocciato una mozione che chiedeva alla Comunità stessa di farsi promotrice dell'unificazione dei servizi idrici di quel territorio. Ma poco dopo, paradossalmente, è iniziata una verifica della fattibilità della proposta respinta solo qualche settimana prima. Questione di metodo, si disse allora per motivare l'affossamento dell'iniziativa solitaria.

Lo scorporo
acqua

di Emilio Molinari *

Sulle colonne del quotidiano "L'Adige" si è avviato in questi giorni un acceso dibattito attorno al tema dello scorporo del settore "acqua" dalla multiutility Dolomiti Energia, per affidarla ad una nuova S.P.A. in house di proprietà dei Comuni che fino ad oggi avevano delegato la gestione del servizio idrico a DE.

Sono già intervenuti oltre al consigliere provinciale Michele Nardelli anche esponenti del movimento dell'acqua come Marco Bersani sul contenzioso in atto che vede il comitato trentino contrastare lo scorporo, visto come una specie di foglia di fico, che copre il vero imperativo che è il passaggio del servizio idrico ad azienda speciale e non a SPA in house come invece si profila da parte dell'amministrazione.

Quando mi è stato chiesta la mia opinione sono stato molto in dubbio sull'opportunità di esprimere chiaramente il mio pensiero, mentre è in corso un contrasto e un confronto tra movimento e Comune di Trento. Pensiero che peraltro ho già espresso più volte in dibattiti pubblici in Trentino.

Il Trentino per l'acqua bene comune
Trento, fontana del Nettuno

(26 febbraio 2012) Si è sviluppato sul quotidiano "L'Adige" in questi giorni un confronto a partire da un commento del consigliere provinciale Rodolfo Borga che denunciava il fatto che in Trentino la Provincia non avrebbe rispettato il voto referendario sui temi dell'acqua. Quella che qui riportiamo è la risposta che ho dato a Borga. A seguire sono uscite le prese di posizione di Marco Bersani, del Forum acqua italiano, e di Francesca Caprini, a nome del Comitato acqua bene comune del Trentino. Entrambi contestano la scelta di andare allo scorporo del settore acqua di Dolomiti Energia verso una società in house (interamente pubblica) piuttosto che in gestione diretta (senza tener conto che i titolari dell'acqua sono i Comuni). Come non comprendere che una scelta di scorporo da DE rapresenterebbe un segnale inequivocabile di ripubblicizzazione, unica in Italia a livello regionale? 

di Michele Nardelli

L'esito del referendum contro la privatizzazione del servizio idrico in Italia deve essere rimasto indigesto al consigliere provinciale Rodolfo Borga. E' dall'indomani dal voto, infatti, che l'esponente del PdL prova - uso le sue parole - a "svelare l'imbroglio" del voto referendario e la presunta incoerenza dei soggetti - politici o della società civile - che in Trentino si sono espressi a favore dell'abrogazione. Prima con la presentazione di un Disegno di legge dall'evidente carattere provocatorio che si proponeva di rovesciare la situazione precedente al referendum, passando dall'obbligo di privatizzazione a quello di pubblicizzazione. Poi nel cercare di dimostrare che in Trentino la gestione dell'acqua sarebbe nelle mani dei privati.

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Il Marzemino dal Caucaso al Trentino
Una vecchia cantina
Archevitis - Caucaso, origine e identità del Marzemino

(29 dicembre 2012) Secondo gli archeobotanici, molti tra i vitigni diffusi oggi in Italia e Francia troverebbero origine in Georgia, arrivati poi a noi passando per la Grecia. Un viaggio alla scoperta delle origini del Marzemino che è comune a quella di altri importanti vitigni europei. Un documentario che racconta di tempi antichi, ma anche di metodi di produzione tradizionale diffusi tutt'oggi.

Primiero, Terra Madre Day
la locandina

La condotta di Slow Food del Primiero

Festeggiamo insieme mangiando locale? Il 10 dicembre 2011 a Terra Madre Day al Centro Civico di Siror

Vedi il programma allegato.

Commissione Ambiente
Viene convocata la commissione ambiente per il giorno lunedì 5 dicembre alle ore 20.15 presso la sede del PD a Trento (in via Brennero, 246) per trattare i seguenti argomenti:

1. Preparazione documenti per conferenza programmatica

2. Varie ed eventuali

Cordiali saluti

Roberto Valcanover

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