"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Cultura

Sicurezza. O del prendersi cura. Una nuova presentazione a Levico Terme
Sicurezza a Levico

In occasione del suo quinto compleanno la Piccola Libreria di Levico Terme, il prossimo 15 novembre 2019 (alle ore 18.00) ospitauna nuova presentazione del libro Sicurezza di Mauro Cereghini e Michele Nardelli (Edizioni Messaggero Padova, 2018). Aconversare con gli autori ci sarà Marco Odorizzi della Fondazione Alcide Degasperi.

I sommersi e i salvati
La prima di copertina del libro

Primo Levi

I sommersi e i salvati

Einaudi, 1986



Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario,

perché ciò che è accaduto può ritornare,

le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate:

anche le nostre.

Primo Levi

Un omaggio al filosofo Remo Bodei
La prima di copertina del libro

Remo Bodei

Limite

il Mulino, 2016

 

«... resta pur sempre valido il monito espresso dall'immagine della ninfea che raddoppia quotidianamente le sue dimensioni, di modo che, il giorno che precede la copertura dell'intera superficie dello stagno, la metà ne resta ancora scoperta, per cui quasi nessuno, alla vista di tanto spazio libero, è portato intimamente a credere all'imminenza della catastrofe...»

 

(8 novembre 2019) La notizia arriva attraverso il notiziario radiofonico di Rai 1 di stamane. E' morto il filosofo Remo Bodei. La cosa mi colpisce oltremodo, non solo perché ne conoscevo il valore e una piccola parte delle sue opere, ma perché in questi giorni uno dei suoi ultimi lavori stava sulla mia scrivania, per aiutarmi nella scrittura del libro al quale sto lavorando e dedicato a Vaia, la tempesta che un anno fa ha devastato migliaia di ettari di bosco nelle Dolomiti.

 

Le radici psicologiche della disuguaglianza
La prima di copertina del libro

Sabato 26 ottobre 2019, alle ore 10.30, presso la Libreria due punti di Trento, presentazione del libro Le radici psicologiche della disuguaglianza di Chiara Volpato (Laterza, 2019)

L'autrice Chiara Volpato dialoga con Ugo Morelli

Secondo il World Inequality Report 2018 dell’ONU la disuguaglianza nel mondo è aumentata ovunque. I ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Una porzione sempre più piccola di individui controlla una porzione sempre più grande di ricchezza. Ancora più grave, se possibile, è il fatto che siamo tacitamente disposti ad accettare questo stato di cose, come se fosse un fenomeno naturale, simile alla grandine o al terremoto. E invece non è così, anche se dobbiamo capire le ragioni per cui la disuguaglianza non suscita le reazioni che dovrebbe suscitare.

La questione della colpa, Germania e Italia di fronte al problema della detotalitarizzazione
La risiera di San Sabba a Trieste

Nell'ambito del ciclo di incontri attorno al libro di Francesco Filippi "Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo" (Bollati Borimghieri, 2019), giovedì 5 settembre 2019, alle ore 18.00, presso la libreria Due punti a Trento, in via San Martino 78, una conversazione fra l'autore e Michele Nardelli sul nodo cruciale dell'elaborazione del passato e sulla questione della colpa.

Maestri irregolari
La prima di copertina del libro

Filippo La Porta

Maestri irregolari

Una lezione per il nostro presente

Bollati Boringhieri, 2008

 

Parlare di maestri in questo nostro tempo, in cui l'esperienza è così accelerata e impoverita da non essere quasi più trasmissibile, e in cui sembra essersi compiuta la profezia di una società senza padri, suona paradossale. Sfidando l'inattualità, Filippo La Porta ci indica un pugno di figure esemplari: Nicola Chiaromonte, George Orwell, Simone Weil, Albert Camus, Ignazio Silone, Arthur Koestler, Carlo Levi, Hannah Arendt, Christopher Lasch, Pier Paolo Pasolini, Ivan Illich. La loro esemplarità non ha nulla di intimorente, non prevede adesioni dottrinarie, né appartenenze chiesastiche.

Non si tratta di padri, ma di fratelli maggiori, oggetto di un sentimento morale oggi caduto in discredito, l'ammirazione. Espulsi di fatto dal nostro orizzonte culturale, disinnescati da morti dopo essere stati scomodi o inassimilabili in vita, i loro ritratti lasciano affiorare più di una parentela ideale, al di là delle solidarietà contingenti, dei moti simpatetici che qualcuno ebbe per l'altro.

Il tempo della complessità
La prima di copertina del libro

Mauro Ceruti

Il tempo della complessità

Raffaello Cortina Editore, 2018

 

«Comprendere il nostro tempo significa comprendere la mondializzazione che trascina l'avventura umana, divenuta planetariamente interdipendente, fatta di azioni e reazioni, in particolare poltiche, economiche, demografiche, mitologiche, religiose; significa cercare di interrogare il divenire dell'umanità, che dai motori congiunti scienza/tecnica/economia è spinto verso un "uomo aumentato" ma per nulla migliorato, e verso una società governata da algoritmi, tendente a farsi guidare dall'intelligenza artificiale e, nello stesso tempo, a fare di noi delle macchine banali»

dalla prefazione di Edgar Morin

pagina 4 di 80

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