"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Cultura

Europa, femminile, singolare
Europa

Una giornata di studio e incontri promossa dalla Fondazione E35 e dal Comune di Reggio Emilia (a cura di Roberta Biagiarelli) nell'ambito di Trecentosessantacinque giorni Donna 2019

Si svolgerà Sabato 6 aprile 2019 (Sala del Planisfero, Biblioteca Panizzi | 10.30-13.00; Sala del Tricolore, P.zza Prampolini, Comune di Reggio Emilia | 15.00-17.30) a REGGIO EMILIA

Partecipano Elena Pulcini, Maria Pia Di Nonno, Elisabetta Salvini, Michele Nardelli, Lidia Menapace, Giorgia Serughetti e Cecilia D’Elia, Gemma Bigi, Valentina Lanzilli: sono questi gli ospiti dell’iniziativa, rivolta alla cittadinanza, con donne e uomini che quotidianamente si prendono cura, con spirito costruttivo, del progetto europeo, consapevoli delle difficoltà che l’Unione sta affrontando ma che ancora credono nelle sue enormi potenzialità.

Più sicurezza o più libertà?
La copertina del libro

Quando la ricerca di certezze si tramuta in paura compromettendo l'apertura verso l'altro e la cura dello stare insieme

Giovedì 28 marzo 2019, alle ore 21.00, a Modena presso il Palazzo Europa (via Emilia Ovest 101) il Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari presenta il libro "Sicurezza" di Mauro Cereghini e Michele Nardelli (Edizioni Messaggero Padova)

Ne discutono

Michele Nardelli, coautore del libro Sicurezza

Francesco Maria Feltri, docente ed esperto di storia dell’ebraismo

Modera

Paolo Tomassone, presidente del Centro culturale F. L. Ferrari

Parole allo specchio. «Sicurezza» a Zuclo
Barchette di carta

«Uno sguardo rivolto al “prendersi cura” delle relazioni, del tempo, delle comunità, della pace, dei beni comuni, della qualità della vita e del fragile ambiente che ci ospita. Un libro politico da leggere subito e discutere, se volessimo veramente iniziare a disincagliare, dalla tempesta, le ali dell’angelo della storia»


Il Comitato “Sopra il ponte” - rete fra volontari giudicariesi per l’accoglienza propone la presentazione del libro "Sicurezza" a Zuclo, Borgo Lares, presso la Locanda Ridevert (ex Emigrante) venerdì 29 marzo 2019 alle ore 20.30.

Ne discuteremo con uno degli autori, Michele Nardelli

Vi aspettiamo numerosi!

In allegato la locandina dell'evento.

Nowruz, la festa di primavera
Nowruz

Sabato 23 marzo 2019 al Bookique, caffè letterario di via Torre d’Augusto, 29, a Trento si terrà la sesta edizione trentina della Festa di Primavera. Coincidente con l’equinozio di primavera, il capodanno persiano – Nowruz, ovvero Nuovo Giorno -  è una ricorrenza tradizionale celebrata non solo in Iran e Afghanistan ma anche nelle comunità persiane dei paesi limitrofi e dell’Asia centrale. Nell’intreccio fra cinema, poesia, musica e danza si festeggerà la rinascita, il sorgere di un tempo nuovo. L'appuntamento è a partire dalle ore 17.00 e proseguirà per l'intera serata.

 

Marianella Sclavi, un consiglio di lettura su Amazon
La copertina del libro

Una breve ed efficace recensione di "Sicurezza" quella che Marianella Sclavi* ha scritto per Amazon:

«Questo di Cereghini e Nardelli è un piccolo libro prezioso perché riesce ad affrontare con chiarezza le questioni fondamentali del nostro disagio. I nodi fondamentali della nostra incapacità ad affrontare la complessità attuale risalgono al non aver fatto fino in fondo i conti col Novecento, secolo di Auschwitz e della violenza. Si trattava allora e si tratta oggi di costruire una democrazia partecipativa, capace di trasformare le diversità e i conflitti in risorse e in co-progettualità sociale. E' un ragionare pieno di esempi, di casi concreti illustrativi di come si possa uscirne in positivo e con una preziosa scelta dei riferimenti bibliografici davvero essenziali. Un libretto prezioso per chi vuole occuparsi dei problemi veri senza perder tempo a parlare a vanvera».
 
https://www.amazon.it/gp/customer-reviews/R1U88E66AT088O?ref=pf_vv_at_pdctrvw_srp

Grazie Marianella.

Alla cieca
Claudio Magris
 
Alla cieca
 
Garzanti, 2005
 
 
«Del mio fato no me lagno, go trovà un altro bagno». Potrebbe essere sintetizzato in queste poche parole la tragedia del Novecento raccontata da Salvatore Cippico (o anche Cipiko o Čipiko), un comunista triestino che dopo la guerra di Spagna conosce il campo di concentramento di Dachau e l'internamento con i "Monfalconesi" nel bagno penale di Goli Otok, il gulag titino, per finire in manicomio. In questi giorni ho riletto "Alla cieca" di Claudio Magris: poche volte ho sentito un libro così vicino. Ogni volta che parlo della necessità di "scollinare il Novecento" penso che questo straordinario romanzo della storia andrebbe usato come lo strumento per l'elaborazione del nostro recente passato. Imperdibile.

Un'ora di scuola per strada.
Trento, Via San Martino 78

Cinquanta minuti di lezione una volta al mese in uno spiazzo per riprendere a formarci, informarci e confrontarci. In allegato qualche parola in più per descrivere l'idea. La prima campanella suona il 23 marzo alle 11.00 e l'appuntamento è in via San Martino 78 (o alla Bookique, in caso di pioggia).

Il professore che incontreremo per questo primo incontro sarà Marco Revelli, storico, politologo e giornalista. Per le prossime lezioni decidiamo insieme chi ci piacerebbe avere come insegnante.

Vieni? Passaparola.

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