«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»
Manifesto di Ventotene
Il documento approvato, infatti, dà il via ad una fase di ripensamento rispetto al progetto approvato a fine dicembre 2008 e che prevedeva un forte impatto nell'area del Colbricon. Pur confermando l'esigenza di collegamento, si avvia una fase di ricerca di una soluzione di mobilità alternativa, lasciando cadere le proposte finora prese in considerazione. L'ipotesi sulla quale si andrà a lavorare dovrebbe ruotare intorno ad una soluzione di collegamento a cremagliera.
Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie all'impegno congiunto della Sat (suo il ricorso in sede europea), del mondo ambientalista, del territorio e di chi, sul piano politico, in questi mesi ha fatto sentire la propria voce in sede istituzionale e non. Ora si tratta di far emergere una soluzione condivisa, attenta e rispettosa della delicatezza di un luogo straordinario delle Dolomiti, patrimonio dell'umanità.
Questo il dispositivo approvato
Il Consiglio impegna la Giunta provinciale a
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