«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Come forse saprete, da qualche mese a questa parte ha preso il via a Trento una Comunità di studio che abbiamo chiamato "Cerchiamo ancora".
Vi sono coinvolte una ventina di persone che si sono incontrate mensilmente a partire da un libro - "Maestri irregolari" - di Filippo La Porta. Nel saggio vengono analizzate le figure e il pensiero di alcuni autori contemporanei: Hannah Arendt, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Arthur Koestler, Ivan Illich, Chirtopher Lasch, Carlo Levi, George Orwell, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone, Simone Weil. Sei incontri realizzati e, successivamente, la messa a fuoco - attraverso due distinti gruppi di lettura - di tre di loro: Albert Camus e Ignazio Silone/Carlo Levi.
Nell'ambito della XXI edizione del Festival dell'Economia
(Trento, 20 – 26 maggio 2026)
Giovedì 21 maggio 2026, ore 14.30
Trento, Sala di Rappresentanza – Palazzo Geremia
Un confronto sul tema
Borghi, spopolamento e nuovi stili di vita
partecipano
Aldo Bonomi, Fondatore e coordinatore, Consorzio AASTER
Maria Carmela Colaiacovo, Presidente, Gruppo Il Sole 24 ORE
Luisa Corazza, Università del Molise
Paola Dezza, Il Sole 24 Ore
Stefano Bruno Galli, Università di Milano
Michele Nardelli, Scrittore
Le Acli trentine, in collaborazione con l'Osservatorio trentino legalità, Più democrazia in Trentino, Coordinamento Lavoro Porfido
promuovono un incontro dibattito
"Perfido - Porfido"
Sabato 9 maggio 2026, ore 9.30
Sede provinciale ACLI - Trento, via Roma 57
La presenza mafiosa di tipo 'ndrangatista per la prima volta accertata in Trentino dalle risultanze del processo "Perfido".
Davvero eravamo convinti di esserne immuni?
Un ragionamento pubblico sulla base della sentenza definitiva, per restituire alla comunità trentina quanto emerso in sede giudiziaria e stimolare un possibile percorso di riscatto.
Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 18.00, presso la Bookique di Trento,
è prevista la presentazione del libro di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza
"Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale" (Donzelli editore)
Gli autori saranno in dialogo con Federico Zappini.
La crisi climatica rappresenta una delle sfide più complesse del nostro tempo: il cambiamento climatico non solo genera impatti differenziati sulla popolazione, accrescendo le disuguaglianze, ma le stesse politiche di transizione energetica possono produrre effetti distributivi regressivi, se non adeguatamente progettate.
In questo libro Vittorio Cogliati Dezza e Giovanni Carrosio analizzano la convergenza tra giustizia ambientale e giustizia sociale, alla luce delle molteplici interdipendenze tra benessere delle persone, integrità degli ecosistemi, ricchezza delle relazioni sociali, specificità dei luoghi, decarbonizzazione della produzione e dei consumi. E sottolineano la necessità che le politiche energetiche e climatiche siano strutturali, trasversali e multilivello, a scala nazionale e locale. Solo così potranno integrare obiettivi di sostenibilità ambientale e di riduzione delle disuguaglianze. Politiche ambientali prive di sensibilità sociale rischiano infatti di esacerbare le disparità, mentre interventi sociali che ignorano la dimensione ecologica possono accelerare la crisi climatica.
Dalla diagnosi del problema gli autori passano all’azione, con la proposta di un welfare energetico-climatico: un framework innovativo che non si limita a redistribuire risorse, ma si fa carico del rapporto tra le persone e l’ambiente, ripensando i sistemi di protezione sociale in risposta ai nuovi rischi generati dal cambiamento climatico. Questa prospettiva teorica e operativa mira ad affrontare simultaneamente le sfide della decarbonizzazione e della coesione sociale, ridefinendo il welfare oltre gli ambiti tradizionali (abitazione, salute, occupazione, mobilità) in chiave ecologica e inclusiva. Un welfare per la giustizia ambientale e sociale.
L'onda non si arresta!
Martedì 24 marzo 2026 - ore 17.30
Ritrovo in Piazza Duomo a Trento
Siamo un movimento nato dal basso che non accetta di restare in silenzio. Torniamo in strada perché la guerra non è lontana e le sue conseguenze le sentiamo già anche qui.
Perché dobbiamo essere lì:
• No al genocidio
Gaza, Palestina, Iran, Libano: migliaia di vite distrutte, milioni di sfollati. Un massacro che costa oltre 1 miliardo di dollari al giorno, sottratto a scuola, sanità, servizi pubblici.
• No al riarmo
Rifiutiamo la logica delle guerre, l'economia bellica, le basi NATO italiane. I profitti dell'industria delle armi non possono venire prima delle persone.
• Un granello di sabbia nell'ingranaggio
Difendiamo il diritto internazionale e umanitario. Non permettiamo che il dissenso venga criminalizzato.
Manifestazione promossa da: ACLI Trentine, ANPI del Trentino, ARCI del Trentino, Associazione 46° Parallelo – Atlante delle Guerre, Banca Etica Trento, Centro Pace ecologia e diritti – Rovereto, Centro Sociale Bruno, Comunità S. Francesco Saverio, Coordinamento Studentesco Trento, Extinction Rebellion Trento, Forum Pace del Trentino, Global Movement to Gaza Trento, GrIS – Medicina delle Migrazioni, Gruppo Emergency Trento, Movimento Nonviolento, Murga Trentinerante, Unione Sindacale di Base del Trentino e tante altre realtà locali tra cui Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Officina Comune!
Uniamoci! La pace si costruisce insieme.
Info: manifestazione24marzo@protonmail.com
Sabato 21 marzo 2026, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
presso la Bookique di Trento
il sesto incontro della Comunità di studio
"Cerchiamo ancora"
Il percorso ha sin qui coinvolto una ventina di partecipanti che stanno lavorando sul libro di Filippo La Porta "Maestri irregolari" che lo voglio ricordare sono Hannah Arendt, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Arthur Koestler, Ivan Illich, Cristopher Lasch, Carlo Levi, George Orwell, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone, Simone Weil
Sin qui negli incontri mensili abbiamo affrontato i tratti che hanno accomunato questi intellettuali. Analisi che vorremmo concludere già nel prossimo incontro o in quello successivo. Ci proponiamo poi di analizzarne alcune di queste figure, come proposta di approfondimento di una loro opera e della loro biografia, attraverso un lavoro di gruppo.
Se qualcuno ha il desiderio di aggregarsi, ci si può sintonizzare anche in corso d'opera.
Afghanistan, anni Settanta. Montagne illuminate da colpi di arma da fuoco e valli attraversate da spari, tra invasioni sovietiche e insurrezioni dei Mujaheddin: questo il teatro dell’infanzia di un bambino che osserva con occhi attenti. Ancora non lo sa, ma quegli occhi curiosi diventeranno lo sguardo di un pittore e regista. Tra i filari di albicocchi, le feste di ritorno dei padri e le magie del Charda Pal, Razi cresce immerso in rituali antichi e nella crudezza di un tempo sospeso tra bellezza e terrore. La vita quotidiana si intreccia con i movimenti bruschi sulla scacchiera geopolitica mondiale, stravolgendo il destino delle famiglie e di intere nazioni.
Il re del nulla racconta il percorso di formazione di un artista diventato testimone di una storia più grande di lui, tra aneddoti familiari, segreti, paesaggi mitici, fragilità e coraggio. Un racconto intenso di come si impari a sopravvivere, a comprendere la realtà e a dipingerne i colori, nonostante i conflitti, le privazioni e i misteri dell’esistenza. Un memoir sia intimo sia universale, che restituisce al lettore il fragore e la meraviglia di un tempo lontano e insieme vicino, dove si fondono innocenza e consapevolezza.
Martedì 3 marzo 2026, alle ore 18.00
presso la Libreria due punti, Trento, via san Martino 78
presentazione del libro di
Razi Mohebi e Paola Marcolini
“IL RE DEL NULLA” (Albatros, 2026)
Gli autori saranno in dialogo con Michele Nardelli