«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»
Manifesto di Ventotene

Il pacchetto insicurezza

L'adesione del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani all'appello "In sicurezza?"

Il Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani aderisce all'appello "In sicurezza?" lanciato nei giorni scorsi da molte realtà della società civile contro il cosiddetto "pacchetto sicurezza", approvato dal Parlamento e vistato con una serie di riserve di merito da parte del Presidente Napolitano.

Il Consiglio per la Pace e i Diritti Umani condivide tale appello per le motivazioni ed il rigore degli argomenti in merito al "reato di clandestinità" e all'obbligo di denuncia per i pubblici ufficiali; condivide inoltre le preoccupazioni per le gravi conseguenze non solo di chi viene discriminato dal "pacchetto sicurezza" in base a condizioni personali e sociali, ma anche per l'insieme di tutta la nostra comunità, che d'ora in poi sarà meno civile, meno solidale e ... meno sicura.

Il Consiglio del Forum condivide la richiesta di sostanziali modifiche alla legge approvata (e non solo a favore di colf e badanti) e l'invito alla coerenza nei comportamenti rivolto a pubblici ufficiali e istituzioni, che si possono avvalere delle facoltà che l'autonomia ci concede e che la stessa normativa prevede, affinché gli effetti di violazione dei diritti della persona vengano attenuati o impediti.

Ci riferiamo in particolare alla prerogativa assegnata alle Amministrazioni locali di riconoscere o meno le associazioni dei "volontari per l'insicurezza" (così andrebbero chiamate le ronde). Ai Comuni chiediamo di non ammettere alcuna associazione, alcun corpo che non sia istituzionalmente dotato di regole e professionalità. E chiediamo inoltre che attivino forme di presidio dei territori, attraverso politiche positive di relazione e di conoscenza reciproca.

Analogamente ci rivolgiamo al Governo provinciale, affinché attivi tutte le iniziative possibili sulle materie in cui ha competenza primaria, per dare nuovo impulso alle politiche di integrazione e di responsabilizzazione dei nuovi cittadini.

Trento, 22 luglio 2009

Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani

 

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