«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»
Manifesto di Ventotene
Affinché il Trentino ritorni terra di sperimentazione politica originale non servono le invenzioni dell'ultimo minuto, per quanto brillanti possano essere.
Occorre un percorso capace di far tesoro del passato, della capacità che abbiamo avuto di non piegarci allo spaesamento e alla paura ma anche dei limiti di non aver investito a sufficienza su una nuova classe dirigente, e insieme di leggere il nostro presente e i suoi cambiamenti, per cercare di immaginare il Trentino del futuro, fra vocazioni territoriali e sguardo europeo e mediterraneo.
Un percorso collettivo, non l'alzata di ingegno di un leader. Per questo ben venga il 6 dicembre, ma per favore mettiamo via leopolde o human factor perché qui c'è da ricostruire un pensiero e forme dell'agire politico dove non ci siano centri e periferie, gruppi dirigenti precostituiti e tifoserie.
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