"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

«Inverno liquido» a Pieve Tesino

Il Passo Rolle senza neve

venerdì, 12 gennaio 2024

Venerdì 12 gennaio 2024, alle ore 20.30,

presso la Sala del Centro Polifunzionale di Pieve Tesino

ci sarà la presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli

«Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa»

(DeriveApprodi, 2024)

In dialogo con uno degli autori, Michele Nardelli, ci saranno

Sofia Farina, presidentessa di Protect Our Winters Italia, fisica dell’atmosfera e membro della delegazione trentina che è stata alla COP28 a Dubai

Paolo Zanella, consigliere provinciale del Trentino.

L'iniziativa è promossa dal Circolo del PD della Bassa Valsuganana e Tesino

La cittadinanza è invitata.

 

«Sul crinale del Passo Rolle, a scavalco tra le Valli di Fiemme e Primiero nel Trentino orientale, tira un’aria fredda e tagliente, con un sole velato che scalda appena i pochi astanti.

È una domenica di inizio marzo, sul colle è rimasta poca neve calpestata da sparuti gruppetti di persone. Tra di loro una troupe di giornalisti dall’inconfondibile accento americano che risale a piedi le pendici della montagna per filmare e fotografare la storica seggiovia Paradiso, ferma, con i seggiolini ondeggianti nel vuoto. Si tratta di un vecchio impianto quadriposto, lento e che i frequentatori ricordano per il gran freddo patito salendo, perché il suo percorso è quasi tutto in ombra. Nell’ultima stagione è rimasto chiuso a causa dei capricci del clima e dei problemi economici. La Sitr srl, società proprietaria degli impianti di risalita, naviga infatti in cattive acque, con centinaia di migliaia di euro di debiti verso i fornitori e il rischio di finire in bancarotta.

Una storia triste, come tante altre tra Alpi e Appennini, soprattutto per le sorti dell’economia della comunità locale, che negli ultimi cinquant’anni è rimasta legata a doppia mandata agli impianti di risalita, e che oggi rischia di dover prendere una decisione drastica: rilanciare con nuovi investimenti, per rimodernare e ampliare la stazione sciistica, oppure gettare la spugna e abbandonare il Colle al suo destino.

Questo però non giustifica la presenza dei giornalisti americani, la crisi del Passo Rolle è una tra le tante legate all’indotto neve, e la troupe per riuscire a documentarle tutte ormai dovrebbe passare mesi a lavorare solo in Italia. No, la notizia è un’altra, di quelle destinate a fare scalpore: i giornalisti della testata newyorkese vogliono aggiudicarsi in anteprima l’incredibile favola de La Sportiva Outdoor Paradise nel cuore della vecchia Europa, una storia fatta di imprenditori, passione per la montagna, nuove prospettive turistiche e rischio d’impresa, il tutto condito con la spezia della sostenibilità, parola magica che oggi pare in grado di rapire chiunque e che nell’offerta di turismo invernale è destinata ad assumere sempre più valore. Un progetto che, primo in Italia e tra i primi in Europa, prevede di smantellare gli impianti di risalita a 2400 metri di altitudine per riportare la montagna alla sua naturalità e spingere nuove forme di turismo, in tutte le stagioni...»

Dal capitolo “Passo Rolle. Il miracolo svanito” del libro “Inverno liquido”

La locandina dell'evento

Pieve Tesino, Sala Centro Polifunzionale

 

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