«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»
Manifesto di Ventotene
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L'amico Tonino Perna, fratello con il quale ho condiviso una vita di impegno nel Mediterraneo e lungo le sue sponde divenute lungo la storia approdo di culture, saperi, lingue, civiltà e umanità, mi ha inviato nei giorni scorsi questo grido di dolore che vorrei di condividere con i lettori di questo blog. Quanto accade intorno a noi è motivo di dolore, inquietudine e senso di impotenza. Le guerre sono diventate, senza remora alcuna, lo strumento normale per far valere gli interessi dei più forti. Le nazioni sono ritornate ad essere l'ossessione che vorrebbe giustificare il primato di qualcuno di fronte all'ormai evidente limitatezza delle risorse. Le regole del diritto internazionale vengono stracciate in nome di un presunto scontro di civiltà, senza comprendere che ciascuno è l'esito dell'incontro con l'altro. Mentre la complessità delle crisi e il loro intrecciarsi richiederebbero risposte che solo un cambio di paradigma ci può aiutare ad affrontare, prevalgono la barbarie e il sopruso, il cinismo e la tecnoscienza. E l'abisso si avvicina. Lo so, c'è anche dell'altro. Ed è quello al quale ognuno di noi, avvertendone comunque una responsabilità generazionale, cerca di fare con il proprio impegno quotidiano. E' in particolare in questi momenti che la poesia ci può venire in aiuto ed è per questo che le parole di Tonino possono contribuire a scuotere le nostre coscienze.
Che me ne faccio della Intelligenza Artificiale
se sono diventato un animale
violento, cinico, feroce
che non ha più pietà per l’uomo in croce.
Che me ne faccio dell’Intelligenza Artificiale...
... se non conosco più la tabellina
e i miei pensieri sono quelli di una gallina
e il mio cuore l’ho seppellito in cantina.
Che me ne faccio dell’Intelligenza Artificiale
se quest’uomo è diventato un maiale
che pensa solo a mangiare e scopare
che non sa più cosa significa amare.
Che me ne faccio dell’Intelligenza Artificiale
se mi hanno tolto pure il Centro Sociale
e quando sono solo e mi sento male
non mi resta che andare all’Ospedale.
Che me ne faccio della Intelligenza Artificiale
Se sono stato messo in cassa integrazione
e mi sento già in pensione
e non ho un progetto per il futuro
e mi viene da sbattere la testa al muro.
Che me ne faccio dell’Intelligenza Artificiale
se sto distruggendo l’Intelligenza Naturale
se ormai preferisco a Madre Natura
i chip al silicio con la testa dura.
I chip al silicio con la testa dura.
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