«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»
Manifesto di Ventotene

venerdì, 11 settembre 2026
Il Collettivo di scrittura s'incontra venerdì 11 settembre 2026 alle ore 17.00
Care e cari, siamo ormai in dirittura di arrivo per l'uscita dei primi due libri realizzati nell'ambito del nostro Collettivo.
Nella seconda metà di questo mese esce per la Casa editrice DeriveApprodi “Alla luce del sole. L'energia come bene comune”, a cura di Alessandro Mengoli. Un possente volume di 432 pagine su un tema di straordinaria attualità come quello dell'energia nel drammatico intrecciarsi di crisi (belliche, climatiche, ambientali, sanitarie, alimentari, migratorie...). Un lavoro collettivo al quale hanno partecipato una quindicina di persone, esperti e testimoni a vario titolo attorno ad una questione – quella energetica – attraverso la quale potremmo leggere e ripensare la storia del genere umano «da quando Prometeo ruba il fuoco agli dei per consegnarlo agli umani, al giogo degli animali e degli schiavi, all'utilizzo delle materie fossili (legno, carbone, petrolio e gas naturale) per dispiegare le “magnifiche sorti” di quello che Andrea Zanzotto avrebbe chiamato “progresso scorsoio”, fino al delirio della tecnica che si impossessa del sapere scientifico per superare ogni limite, creando così le condizioni per la nostra estinzione».
A novembre saremo nuovamente nelle librerie (e sui territori) con “Mountain pot. Comunità in transizione”. Il libro è curato di Maurizio Dematteis, Rita Salvatore e Luca Serenthà ed anche in questo caso ha visto raccogliere contributi di molte altre persone e, prima di tutto, dei protagonisti che nelle terre alte, a ridare vita a territori altrimenti destinati all'abbandono o a devastanti processi di estrattività, ci stanno provando. Come ha scritto Tonino Perna «questo non è un libro che parla del passato, di nostalgia e rimpianti per un mondo perduto, ma un ro-saggio che ci parla del futuro. E non solo delle aree interne, di montagna, marginalizzate, ma del futuro della vita su questo pianeta. Un futuro che sarà sempre più determinato dal cambiamento climatico, dall’involuzione sociale e culturale delle città, dal bisogno di ritrovare un rapporto con la natura e con sé stessi. Un cammino complesso ma di cui già se ne intravedono i segni».
Due uscite così (ma anche quelle precedenti di “Inverno liquido” e de “Il monito della ninfea”, quando questo Collettivo era solo una vaga idea) ci dicono che la proposta tutt'altro che scontata di dar vita ad un Collettivo di scrittura non solo può funzionare ma anche rappresentare un valore aggiunto dato proprio da una comunità in movimento. Come sapete qualcuno di noi sta già lavorando ad un lavoro sulle nuove geografie (ieri Repubblica dava risalto alla decisione dell'ONU di non avvalersi più della Carta del Mercatore – quella che troviamo nelle aule scolastiche e nell'informazione generalista – che rappresenta il continente africano ben al di sotto delle sue dimensioni) e altre idee di scrittura sono in gestazione. Ma intanto facciamo in modo che quelle previste a breve possano avere l'impatto che meritano.
Per questo vi proponiamo di vederci per una riunione di lavoro attorno alla prossima uscita del libro sull'energia: promozione verso i mezzi di informazione e nelle riviste specializzate, presentazione alle istituzioni e alle realtà associative, nelle librerie e nei territori (magari organizzando dei piccoli tour a livello regionale), richiesta di recensioni, momenti di presentazione negli spazi mediatici relativi alle uscite di nuovi libri, taglio delle presentazioni a seconda dei contesti, partecipazione alle rassegne e ai premi letterari ed altro ancora. Ci incontriamo da remoto venerdì 11 settembre 2026, dalle ore 17.00 alle 18.30. Il link dell'incontro: https://meet.google.com/uno-szxb-cav e a seguire https://meet.google.com/fzb-vxxn-urx
Se avete idee, consigli, proposte e non riuscite a partecipare, scrivete alla mail collettivodiscrittura@gmail.com o sulla nostra pagina whatsapp, oppure ancora chiamateci (347 4098578, Michele).
Inoltre, sin d'ora qualche indicazione:
1. Stiamo già formando un primo calendario per le presentazioni: quindi non aspettate più di tanto a farci avere le vostre proposte. Il libro sarà presentabile a partire dal 23 settembre 2026.
2. Contiamo di essere nelle librerie nell'ultima settimana di settembre. La promozione arriverà dalla Casa Editrice alle Librerie in anticipo sull'uscita, ma non è detto che le librerie lo ordinino, salvo quelle particolarmente attente. Quando l'editore va in stampa, a differenza del passato, si tiene conto delle richieste che le librerie hanno fatto al distributore. Diventa quindi di particolare importanza l'atto che ciascuno di noi può fare, ovvero quello di andarlo a richiedere già da subito nelle librerie. E di come saremo capaci di creare con qualche anticipazione un po' di aspettativa.
Per quanto riguarda il libro sulle comunità in transizione, non appena avremo raccolto i contributi previsti di Aldo Bonomi, Tonino Perna e Vito Teti che si andranno ad aggiungere ai 20 studi di caso (dieci per l'arco alpino ed altrettanti per la dorsale appenninica), vi verrà spedita una prima bozza per un confronto da remoto con il Collettivo nel suo insieme. Ragionevolmente nei primi giorni di ottobre.
Per il momento è tutto.
A presto.
Un caro saluto.
Alessandro, Maurizio e Michele
Incontro da remoto
0 commenti all'articolo - torna indietro