«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
C'è chi si preoccupa per la propria collaboratrice familiare: sono più di mezzo milione colf e badanti senza permesso di soggiorno e senza di loro come si fa?
Andiamo insieme a Gerusalemme dal 10 al 17 ottobre 2009
Nei giorni scorsi il Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, ha sollecitato il mondo intero a "raddoppiare i nostri sforzi per giungere a due stati, Israele e Palestina, che vivano fianco a fianco, in pace e sicurezza." Lo ha fatto con un linguaggio e proposte nuove che hanno riacceso molte speranze.
Abitare il conflitto. Forme e prassi di riconciliazione nel contesto post conflitto
di Michele Nardelli
«...le peggiori atrocità possono scaturire da ciò che è apparentemente innocuo, dalla "normale" passività che può caratterizzare la vita quotidiana di milioni di individui nella società di massa: la triste verità è che il male è compiuto il più delle volte da coloro che non hanno deciso di essere o agire né per il male né per il bene»
Hannah Arendt
"La banalità del male"
Questo testo è stato scritto per il volume "Srebrenica, fine secolo" Ed. Israt - 2005
Il Premio Internazionale "Città della Pace", con cadenza biennale, è uno dei tre grandi eventi che caratterizzano l'attività della Fondazione Opera Campana dei Caduti: un premio che è il frutto di una ricerca attenta tesa a far conoscere, a valorizzare ed a rendere visibili quelle comunità, piccole o grandi che siano, che si contraddistinguono concretamenete nell'importante creazione, sviluppo e affermazione di una vera e propria "cultura della pace".
di Fabio Pipinato
Perché il Nobel è in Europa e non negli Stati Uniti? Interessi? Probabile. Vediamone alcuni. Il web viene censurato da Ahmadinejad con tecnologie europee. Sotto accusa due multinazionali: la tedesca Siemens e la finlandese Nokia.
La giornalista iraniana Shirin Ebadi, premio Nobel per la Pace 2003, racconterà alla stampa l'impegno di Narges Mohammadi (per conto della quale ha ritirato nei giorni scorsi a Bolzano il Premio Langer 2009) e di quel che sta avvenendo nel suo paese. All'incontro saranno presenti il Presidente della PAT Lorenzo Dellai e il Presidente del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Michele Nardelli