«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Un giorno di festa a Trento su via Brennero tra la rotatoria di Nassiriya e quella del Bren Center
Domenica 10 giugno 2012 dalle 9.00 alle 19.00.
Organizzata dalla Circoscrizione Centro storico Piedicastello che da anni è impegnata a creare un senso di comunità in una parte molto disagiata della città di Trento.
Il Circolo del PD della Val di Non promuove una serata informativa sul tema dell'inquinamento dall'amianto e sulla nuova legge provinciale. Relatore, fra gli altri, Michele Nardelli, consigliere provinciale e promotore del provvedimento legislativo.
LinuxTrent ha organizzato un incontro pubblico divulgativo sul DDL "Norme in materia di adozione del software libero ed open source, dei formati, dei dati aperti e dei diritti digitali del cittadino" per Mercoledì 16 maggio, alle 20.30, presso la Sala Incontri Torre Mirana (via Belenzani, Trento).
All'incontro partecipa Michele Nardelli, consigliere provinciale e primo firmatario del DDL.
Ogni computer funziona grazie a del software. Il software è sottoposto alla normativa che regola i diritti d'autore. L'applicazione "automatica" del copyright al software è causa di speculazioni e genera pericolosi monopoli.
Il software libero che è basato su quattro semplici principi: il software si può usare, copiare, modificare e distribuire avendo cura di citare sempre l'autore, è l'insieme di conoscenze umane che più si avvicina ad una vera condivisione del sapere.
Il software libero e i formati aperti danno la possibilità di leggere il proprio codice, cosa che garantisce gli utilizzatori, oltre a permetterne lo sviluppo.
Il software libero è il modo più consapevole per utilizzare della tecnologia e favorisce l'emancipazione da situazioni di monopolio.
(27 maggio 2012) Nella mattinata di ieri si è svolta a Martignano (Trento) l'assemblea del Partito Democratico del Trentino. Al centro del confronto il tema della mobilità, a partire da una relazione del vicepresidente Alberto Pacher, ricca di spunti di riflessione. E con qualche nodo irrisolto.
Ne è seguito un ampio dibattito che proseguirà nelle prossime settimane sino a giungere ad un vero e proprio documento/mozione del PD del Trentino sul tema, anche come orientamento per l'assemblea programmatica prevista a settembre.
In allegato potete trovare la relazione del vicepresidente della PAT.
Nel corso di questa settimana il tema della Valdastico arriva in Consiglio Provinciale. Una riflessione collettiva dell'Associazione "territoriali#europei"
(ottobre 2015) Avremmo voluto che dopo così tanto tempo la vicenda del completamento a nord della “Valdastico” fosse chiusa una volta per tutte. Se per quasi cinquant'anni la nostra comunità e, in seguito, le sue stesse istituzioni hanno detto no a quell’opera c'erano evidentemente buone ragioni per farlo. E semmai, nel tempo, quelle ragioni si sono arricchite di nuovi argomenti avversi al completamento di un’opera prevalentemente giudicata inutile e dannosa. Ultimo tra questi argomenti: il progressivo “collassamento” del sistema di comunicazione fondato sul trasporto su gomma; “collassamento” che concorre a rendere sempre più urgenti e drammatiche le questioni che ruotano intorno al concetto di sostenibilità e di limite.