«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Economia e ambiente, apriamo il confronto
Leggo i giornali di domenica e rimango un po' sconcertato. Vi si afferma che parlare di chiusura delle acciaierie di Borgo Valsugana sarebbe irresponsabile. Da qualche anno vado parlando di cultura della responsabilità, del dovere di farsi carico, di abitare i conflitti... Ed ora mi sento dire (seppure senza mai fare il mio nome, a quello ci pensano i giornalisti) che sarei irresponsabile semplicemente perché ho proposto di andare verso un rapido ripensamento del modello di sviluppo della Valsugana e di superare un approccio industriale che non centra nulla con le vocazioni di qualità del territorio. E' il realismo senza idee la cosa che più dobbiamo temere. (...)
Scontri sul confine de facto, nessuna relazione tra Mosca e Tbilisi, decine di migliaia di sfollati. E' ancora pesante l'eredità della guerra ''dei cinque giorni'', che ha visto coinvolte un anno fa Georgia, Ossezia del Sud, Russia e Abkhazia
di Maura Morandi *
da Osservatorio Balcani e Caucaso (www.osservatoriobalcani.org)
di Fabio Pipinato
Perché il Nobel è in Europa e non negli Stati Uniti? Interessi? Probabile. Vediamone alcuni. Il web viene censurato da Ahmadinejad con tecnologie europee. Sotto accusa due multinazionali: la tedesca Siemens e la finlandese Nokia.
Il premio internazionale Alexander Langer 2009 è stato assegnato alla giornalista iraniana Narges Mohammadi. Oggi a Trento l'incontro con la stampa di Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003 che nei giorni scorsi ha ritirato il riconoscimento per conto di Narges, privata del suo passaporto
Di seguito l'intervento del presidente del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, apparso sul quotidiano L'Adige
Perché non abrogare una porcata? Penso che l'Italia rappresenti l'unico paese al mondo il cui sistema di elezione del Parlamento sia comunemente definito in questo modo. Del resto così lo ebbe a definire uno dei suoi ideatori, il ministro leghista Calderoli. La risposta potrebbe sembrare ovvia, dunque. Se non che il fondo del barile non esiste mai e, gratta gratta, si trova sempre qualcosa di peggio.