«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
(1 aprile 2011) Tra poco 50 milioni di italiani dovrebbero recarsi alle urne per il referendum sull'acqua pubblica e il nucleare. Per impedire il quorum il governo ha negato l'election day, per il solo voto di un radicale e l'assenza di 10 parlamentari del centro sinistra. 400 milioni spesi per evitare il quorum. Nazionalmente il PD evita ancora di prendere una posizione pubbica per il sì ai referendum. Teme di dividersi al proprio interno, mentre centinaia di realtà di questo partito si stanno esprimendo e si impegnano per i Sì!
(28 marzo 2011) L'allarme sulla situazione della centrale nucleare di Fukushima è tutt'altro che rientrato e il grado di allarme per l'incidente nucleare è salito a livello 6 su scala di 7 (Chernobyl). I dati che emergono dall'analisi delle acque e dell'aria indicano che la situazione diventa ogni giorno più grave, nonostante le rassicurazioni da parte della Tepco. Le ultime notizie rendono noto che nel reattore numero 2 della centrale giapponese di Fukushima i livelli sono 100 mila volte superiori alla norma, a causa, probabilmente, dalla parziale fusione delle barre di combustibile nucleare. Lo ha ammesso il portavoce del governo, Yukio Edano. La Tepco, la società che gestisce l'impianto, ieri aveva reso noto che la soglia massima era stata superata di 10 milioni di volte. Poi si è corretta: 1.000 millisievert/ora, appunto 100 mila volte oltre la norma.
(12 marzo 2011) Dopo il devastante terremoto che ha colpito ieri il Giappone e lo tsunami che ne è seguito che ha spazzato via interi villaggi e città (ogni stima sul numero delle vittime appare azzardata) sono seguite oggi nuove scosse. Ma la preoccupazione maggiore viene dalle centrali nucleari disseminate nel paese del sol levante.
Mentre i sostenitori del nucleare si affannano a tranquillizzare l'opinione pubblica mondiale sulla sicurezza degli impianti, un'esplosione ha devastato una parte della centrale di Fukushima. Le immagini parlano da sole e centinaia di migliaia di persone vengono in queste ore evacuate dalle zone a rischio.
http://tv.repubblica.it/copertina/l-esplosione-all-impianto-di-fukushima/63922?video
Anche in Italia, sottoposta da mesi da una martellante propaganda a favore dell'energia nucleare, la lobby nuclearista non demorde. E dalle televisioni pubbliche e private proseguono nella disinformazione.
Il Trentino è territorio denuclearizzato (vedi la mozione approvata un anno e mezzo fa dal Consiglio provinciale) e questa cosa deve essere chiara a tutti.
(27 dicembre 2010) «L'uomo incontrò se stesso e non si riconobbe». Nulla meglio delle parole di Ernesto Balducci possono descrivere il senso grandioso e tragico della "conquista" delle americhe.
Nell'avvicinarmi a quest'altro mondo di là dell'Atlantico ho fra le mani un libricino delle Edizioni cultura della pace del 1992, la cui lettura mi riempie di commozione per l'affinità di sguardo e insieme per quanto si sia infranta la speranza che padre Balducci aveva riposto in quel fatidico cinquecentenario immaginato come un "anno di grazia" che avrebbe potuto far incontrare il conquistatore e il conquistato, Cortés e Montezuma. Ma non andò così.
Le nostre rotte sono più confortevoli e veloci. Così da questa sera lo sguardo assumerà una diversa angolazione, quella che viene da quello straordinario osservatorio che rappresenta il Messico. Di questo viaggio proverò a raccontare le suggestioni, i chiaroscuri, i profumi... attraverso le parole e le immagini che saprò raccogliere in questi giorni che pure vorrebbero essere di riposo. Certamente saranno dedicate al piacere di rivedere ed abbracciare gli amici Carlos e Pano ai quali ci lega un'amicizia intensa che nasce chissà dove... forse nel profondo di un sentirsi parte di un'umanità senza più bandiere ma non per questo consapevole di un'unica comunità di destino.
A proposito, quel libricino s'intitolava "Montezuma scopre l'Europa".
"Terra Madre in Trentino" si svolge dal 26 al 30 ottobre 2010. Sono 44 le comunità del cibo provenineti da 22 Paesi del mondo
Sabato 30 novembre 2010, ore 9.00 - Centro Trentino Esposizioni - Incontro conclusivo di Terra Madre Trentino
La Rete di Terra Madre in Trentino, che nasce con l'evento Terra Madre Trentino, si propone di coinvolgere tutti i territori e le diverse realtà della Provincia di Trento. Le delegazioni sono state infatti invitate su segnalazione di associazioni trentine operanti nell'ambito della solidarietà internazionale, le 7 comunità invitate sono infatti frutto del lavoro di 7 realtà associative locali (Trentini nel Mondo, Mandacarù, Progetto Prijedor, La Ventessa, Tavolo Trentino con Kraljevo, Tavolo Trentino per il Kossovo e Associazione Shishu) e attraverso l'indicazione a Slow Food Italia di 18 comunità del cibo (già parte della Rete Internazionale di Terra Madre), fra le quali verranno invitati 36 delegati. (segue)